Casarano. Depuratore pronto

L’amministrazione comunale è ora in attesa dell’autorizzazione da parte della Provincia per l’attivazione vera e propria dell’impianto in contrada “Vora

Ultimati i lavori di adeguamento del nuovo depuratore comunale di contrada “Vora”, situato sulla strada provinciale per Taviano. Lo ha comunicato Palazzo dei Domenicani, con una nota diffusa ieri, precisando che il cantiere è stato chiuso il 5 gennaio scorso e che sono in corso le operazioni di collaudo delle macchine e delle pompe. L’amministrazione comunale è ora in attesa dell’autorizzazione da parte della Provincia per l’attivazione vera e propria del depuratore. Con questo provvedimento comincerà il percorso verso la definitiva destinazione della contrada che dovrebbe trasformarsi in un parco pubblico. Palazzo dei Celestini ha più volte rassicurato, seppure verbalmente, il sindaco Ivan De Masi sull’imminenza del rilascio dell’autorizzazione all’attivazione della struttura. L’autorizzazione consentirà lo scarico dei reflui depurati negli appositi canali in conformità al piano di tutela delle acque. Ottenuto il aosta da parte della Provincia, il nuovo depuratore verrà consegnato all’Acquedotto Pugliese per essere definitivamente attivato. Il relativo progetto, infatti, prevede lo scorrimento delle acque reflue depurate nei canali, evitando di alimentare ulteriormente i campi di spandimento. Questo permetterà di procedere al loro svuotamento ed alla relativa bonifica, eliminando l’annosa emergenza ambientale della zona. Una volta bonificata l’area, gli attuali campi di spandimento saranno trasformati in laghetti artificiali, immersi nel verde degli ulivi secolari. Laghetti e piante costituiranno gli elementi base del futuro “Parco acquatico e degli ulivi”, il cui progetto è stato presentato alla Regione Puglia da Area Vasta “Sud Salento” in riferimento all’intera zona “Vora” per il risanamento ambientale dell’area. All’interno del parco troveranno posto delle torri di avvistamento per la fauna che popola i laghetti, un’area picnic, dei percorsi pedonali ed un ponte in metallo, legno e vetro che collegherà i due bacini, evitando l'attraversamento della strada per Taviano. “Si tratta – ha commentato il sindaco – di un progetto complessivo che trasformerà radicalmente l’intera zona, secondo criteri di tutela del territorio, valorizzazione delle risorse naturalistiche e paesaggistiche e salvaguardia dell’ambiente. Un preoccupante problema di natura igienico-sanitaria, come purtroppo è stata la ‘Vora’ sin ad oggi – ha concluso De Masi – diventerà una concreta risorsa per la nostra città e per l’intero territorio”.

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