92 anni fuori. Dentro, un ragazzino

A 90 anni passati Salvatore Terragno, di Galatone, ha inventato un rivoluzionario macchinario per la lavorazione della pietra leccese

Inventore a 92 anni. Salvatore Terragno, storico artigiano di Galatone, ha ideato infatti un rivoluzionario macchinario per la lavorazione della pietra leccese, che sarà presentato domenica, alle ore 10, presso la sede dell’Officina Meccanica Artigiana di Galatone. La singolare invenzione sarà illustrata da Corrado Brigante, presidente di Confartigianato Imprese Lecce. “Terragno è un esempio per tutti noi artigiani – dice Brigante -. Nonostante l’età, continua a lavorare con le mani e con l’ingegno. Non sente gli anni che passano, è infaticabile ed infonde entusiasmo, passione e competenza in tutto ciò che fa. La sua ultima invenzione è la dimostrazione tangibile che il suo spirito è rimasto ancora giovane e dinamico. La rivoluzionaria macchina rispetta tutti i canoni di lavorazione della pietra leccese, in modo da offrire al cliente un prodotto di qualità all’insegna della tradizione. L’artigianato – continua il presidente di Confartigianato – rappresenta un’importante risorsa creativa che reagisce all’omologazione dei gusti. E’ un esempio straordinario del ‘su misura’ e del ‘fuori serie’. Rappresenta la difesa della memoria, dell’identità e della diversità. La tutela e la valorizzazione delle attività artigianali – sottolinea – sono elementi essenziale di continuità per tramandare la storia e le tradizioni del Salento. La nostra competitività e la nostra ricchezza affondano le radici nel modello, tipicamente italiano e in particolare salentino, di imprenditorialità diffusa, di genio e di inventiva che tutto il mondo ci invidia e che trova la sua capillare e vasta espressione in questi esempi. Tutto potranno copiarci tranne le idee, l’originalità e la capacità di innovazione”.

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