L’esperimento di Casarano: bus gratis per tutti

Riduzione dei chilometri e delle linee ed ottimizzazione dei tragitti. In questo consiste la rivoluzione del trasporto urbano casaranese. Totalmente gratuito per i cittadini

Bus urbani gratis per tutti. E’ questa la prima vera novità del 2010. Tra i provvedimenti definiti e annunciati dall’amministrazione comunale di Casarano questo è tra quelli che si concretizzano subito. Dalla prossima settimana, infatti, partirà la rimodulazione del servizio del trasporto pubblico urbano con la riduzione dei chilometri percorsi e delle linee, e quindi anche dei costi, con l’ottimizzazione dei tragitti, l’abbassamento dei tempi di attesa e soprattutto l’azzeramento del costo del ticket che dovrebbe incentivare l’utilizzo del bus. La rimodulazione sarà attivata a titolo sperimentale, per la durata di due anni. Secondo gli obiettivi dell’esecutivo e, in particolare, del sindaco Ivan De Masi, inoltre, i bus urbani dovrebbero diventare presto dei contenitori culturali itineranti. Cominciamo dalle cifre. Fino all’anno scorso il servizio costava alla comunità casaranese 196mila euro all’anno. Con il nuovo progetto, il servizio costerà alle casse comunali solo 35mila euro annue. Il risparmio è stato possibile, in parte, grazie ad un ripensamento delle corse e delle linee ed, in parte, grazie al fatto che la Regione ha inserito i trasporti pubblici tra i cosiddetti servizi minimi, ammettendoli al finanziamento. In realtà il servizio, nel suo complesso, costerà poco meno di 150mila euro, coperti per la maggior parte dalla Regione Puglia. In questo modo i cittadini potranno usufruire del servizio in modo del tutto gratuito. L’abbattimento dei costi, secondo i calcoli di Palazzo dei Domenicani, è vicino all’80 per cento. La rimodulazione del servizio, inoltre, ha determinato l’abbassamento dei chilometri di percorrenza dagli attuali 100mila all’anno a meno di 80mila. Grazie allo studio fatto dallo staff dell’assessore all’Urbanistica, Attilio De Marco (in particolare da Francesco Orsini), di concerto con la ditta “Tundo Vincenzo srl”, con sede a Soleto, che di fatto ha predisposto il progetto, è stato possibile anche abbattere i tempi d’attesa. Sono praticamente dimezzati rispetto al passato, passando dagli attuali 40-45 minuti a meno di 20 minuti. Le corse saranno solo tre. La linea 1 coprirà principalmente la parte ovest della città e sarà in servizio solo in orario antimeridiano. Partendo da piazza San Domenico coprirà corso XX Settembre, via Matino, viale Ferrari, quartiere “Pietra Bianca” e contrada “Botte”. Il servizio offerto ha la funzione prioritaria di consentire agli abitanti delle periferie di raggiungere agevolmente il centro e i servizi pubblici (ospedale, scuole, cimitero ecc.). La linea 2 coprirà le strade cittadine più ad est della città, avendo come punti di interscambio con la linea 1 piazza San Domenico e l’Ospedale. Il capolinea sarà ubicato presso il centro commerciale di via Vanoni ed effettuerà le sue corse in mattinata. La linea 3, infine, è l’unica corsa in orario pomeridiano e seguirà un percorso in senso orario che collegherà le periferie con il centro della città. Una volta andato a regime il nuovo progetto, l’idea di De Masi è quella di trasformare i bus urbani in veri e propri contenitori d’arte. Una specie di mostre itineranti dove sarà anche possibile organizzare incontri con i cittadini. La nuova organizzazione del servizio sarà accompagnata da un’attività di sensibilizzazione e di informazione.

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