Lecce. Torna il Capodanno dei popoli

Appuntamento oggi a palazzo dei Celestini con la rassegna multietnica organizzata dalla Provincia con la collaborazione delle associazioni che si occupano di cooperazione internazionale

L’edizione 2010 del Capodanno dei popoli si sposa con il progetto “Le Cento Voci della Mia Provincia” finanziato dal Ministero della Gioventù attraverso l’Unione delle Province Italiane che vede insieme la Provincia di Lecce, la Provincia di Roma e il Centro Turistico e Studentesco. Il Capodanno dei Popoli è da anni un appuntamento che riunisce le comunità straniere che abitano nel Salento. In un periodo di festa, il giorno nuovo è un tempo per l'espressione artistica e culturale di quegli abitanti del territorio salentino portatori di significati e culture diverse. Per una serata intera Palazzo dei Celestini si trasforma e diventa un luogo d'incontro e di fusione per suoni e musiche lontane, un momento di profusione di odori e di spezie che fumeggiano in pentoloni che offriranno un assaggio per un pò di Africa, India, Oriente, Centro sud America. Questa grande festa ci porterà nell'atmosfera di un souk e ci immergerà in un mondo circondato da colori e ambienti nuovi, fatto di dolci melodie e frenetiche danze che faranno muovere e ruotare le fantasie di vestiti d'oltremare. Un frastuono di lingue colorate e allegre che ci parlerà e ci darà un assaggio del gusto di una società aperta in cui è possibile lo scambio e una pacifica condivisone culturale. Il programma di quest’anno, organizzato dalla Provincia di Lecce in collaborazione con le associazioni salentine, con le comunità di stranieri e con lo Sportello Servizi Immigrazione Salento, mira a far emergere e dare spazio a quei talenti creativi che esistono all'interno delle comunità. Il 1 gennaio, una fiaccolata multicolorata dedicata a Miriam Makeba e Were Melitus Mugabe che partirà da Piazza Sant'Oronzo alle ore 17.30 segnerà l’inizio dei festeggiamenti. A partire dalle ore 18.30, poi, si alterneranno sul palco danzatori, musicisti e attori. In particolare sono previste danze tipiche del popolo Tamil, dello Sri Lanka e dell'India; lettura di poesie e danze filippine presentate dall'associazione Anolf; canti e balli della comunità Rom e spettacolo di di capoeira e maculêlê presentato dalla comunità brasiliana. Da non perdere, lo spettacolo “Contaminazioni” presentato dall'Associazione Culturale Teatrale ITACA-MIN FARS HUS- La casa del padre – Gruppo teatrale di sperimentazione “Min Far Hus” diretto da Anna Stomeo. L'associazione di donne senegalesi La linguère presenterà la cerimonia “Seute. Quando la sposa raggiunge la casa del marito” un rituale di matrimonio dell'etnia Wolof che attraverso il frutto selvaggio “Kouro” permette l'unione di due persone. La sezione dedicata alla musica vedrà esibirsi il gruppo keniano Big Matata presentato dall'associazione Africulture, il gruppo senegalese Guy Baobab e un gruppo di musica cubana presentato dall'Ass. Jose Marti. Anche quest'anno la manifestazione sarà presentata dalla giovane marocchina Zerouala Brini. L'associazione Centro Multiculturale Etnos presenterà la mostra fotografica dal titolo “La cucina Internazionale” un percorso sulla cultura gastronomica del Mediterraneo. La mostra si inserisce nel laboratorio sulle tradizioni gastronomiche dei paesi del sud del mondo finanziato nell’ambito del progetto “Le Cento Voci della mia Provincia” destinato ai giovani tra i 18 e i 30 anni. La Cooperativa sociale Métissage metterà a disposizione di chi vorrà lasciare un segno, tele, acrilici e pennelli per dare sfogo alla creatività sul tema “Dipingiamo il métissage” (incontro di culture – “mescolanza”). Banchetti informativi, una mostra di prodotti artigianali e dei manufatti realizzati dai ragazzi della Cooperativa sociale Solidarietà e futuro completeranno l'allestimento del porticato. A partire dalle ore 19, infine, stand gastronomici offriranno cibi e bevande preparati dalle comunità dei seguenti paesi: Albania, Filippine, Magreb, Etiopia, Brasile, popoloTamil, Sri Lanka, Cuba, India, Tailandia, Kenya. Si potrà dunque assaggiare Feijolada (riso, fagioli neri, carne di maiale, farina di mandjoca, verdure), Murgh Masalla (pollo indiano), Muang Thai, dolci tipici cubani, cous cous e altre decine di piatti da tutto il mondo. Nel corso della serata sarà possibile anche visitare la mostra “In Cammino” di Sebastiano Salgado, allestita presso Palazzo dei Celestini.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!