Perde la mano per un petardo

Un 25enne di Martignano stava maneggiando un petardo classificato tra quelli pericolosi e illegali. Una volta acceso, non ha fatto in tempo a disfarsene. Ora è ricoverato all'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e rischia anche la denuncia per detenzione di materiale esplosivo

E' la prima vittima del tradizionale acquisto di botti artigianali senza alcuna garanzia che accompagna le feste natalizie. Ieri pomeriggio, a Martignano, un ragazzo di appena a 25 anni, Domenico Sergio, non ha fatto in tempo ad disfarsi della cosiddetta “cipolla Bin Laden” dopo avere innescato la miccia. Poi il boato. La fiammata gli ha causato una serie di escoriazioni su tutto il fianco sinistro. Il giovane è stato subito soccorso e trasportato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dai parenti che hanno assistito alla scena. Ricoverato nel reperto di Ortopedia, ne avrà per una trentina di giorni.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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