Servizi sociali, 11 milioni per il Piano di zona

GUARDA IL VIDEO. Al via gli interventi previsti dalla programmazione 2010/2012 dei comuni di Lecce, Arnesano, Cavallino, Lequile, Lizzanello, Monteroni, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama e Surbo

Undici milioni di euro per investire nei servizi sociali attraverso il Piano Sociale di Zona 2010/2012, lo strumento di programmazione triennale dei comuni di Lecce (capofila), Arnesano, Cavallino, Lequile, Lizzanello, Monteroni, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama e Surbo. L’adozione del piano arriva dall’Ambito territoriale sociale di Lecce, che ha suddiviso la somma per aree di intervento. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi nella sala consiliare di Palazzo Carafa, dal sindaco Paolo Perrone, dall’assessore ai Servizi sociali Fulvio Lecciso, dall’assessore provinciale sempre ai Servizi sociali Filomena D’Antini, dal coordinatore tecnico del progetto Alessandro Nocco e dai rappresentanti della Asl e dei primi cittadini dei comuni che fanno parte dell’Ambito. La novità, arriva proprio dalla Provincia di Lecce che, in linea con quanto stabilito dalla Regione, propone di implementare l’offerta dei servizi e le politiche di sostegno alle responsabilità familiari, tutto questo attraverso la realizzazione di due progetti a valenza sovrambito: il Servizio affido-adozione (440 mila euro) e il Servizio di ascolto per le famiglie (250 mila euro), per la quali l’ente concorre con risorse proprie, come spiega l'assessore provinciale alle Politiche Sociali, Filomena D'Antini Solero: In particolare, le assistenti sociali destinate alla realizzazione del Servizio Affido-Adozione, opereranno nell’equipe dei Servizi integrati Affido-Adozione già attivati o da attivarsi nei singoli ambiti territoriali, mentre il servizio di Ascolto per le famiglie si avvarrà dell’apporto del Centro risorse per la famiglia della Provincia di Lecce, in stretto raccordo con le Asl, i consultori privati, i centri per la Famiglia di ambito, il Forum delle associazioni familiari e le associazioni delle famiglie. L’invito, inoltre, è anche quello di attivare gli sportelli per l’integrazione sociale, sanitaria, culturale degli immigrati. Il nuovo Piano sociale di Zona prevede investimenti in diversi settori per un totale di 10.926.390,38 euro: 1) AZIONI DI SISTEMA – WELFARE D'ACCESSO (27 assistenti sociali per tre anni, e spese di funzionamento e per beni strumentali e di consumo): 1.677.062,92 euro 2) AREA FAMIGLIA E MINORI (3 Centri socio educativi diurni per 30 utenti per tre anni; educativa domiciliare; centro per la famiglia e sostegno alla genetorialità; sostegno economico affido per tre anni): 2.446.933,86 euro 3) AREA PERSONE CON DISABILITA' (Comunità socio-riabilitativa; centro polivalente per disabil; trasporto disabili; progetti individualizzati; integrazione scolastica; assistenza domiciliare; fondo per barriere architettoniche): 3.732.524,01 euro 4) AREA ANZIANI (assistenza domiciliare): 1.418.863,88 euro 5) AREA DIPENDENZE (tirocini formativi; prevenzione primaria; educativa di strada per due anni): 471.170,11 euro 6) AREA SALUTE MENTALE (assistenza sociale educativa familiare e territoriale; tirocini formativi; progetti di inclusione sociale): 428.024,88 euro 7) AREA IMMIGRAZIONE (sportello per l'integrazione socio-sanitaria culturale degli immigrati): 312.111,06 euro 8) AREA CONTRASTO ALLA POVERTA' (tirocini formativi 38 utenti per 6 mesi; fondo per emergenze ed interventi straordinari): 840.000 euro

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