Le scuole di Casarano ai nomi storici della città

Il 52,16% dei cittadini che hanno votato il sondaggio pubblicato sul sito istituzionale del Comune preferirebbero intitolare gli istituti scolastici ad illustri casaranesi

Un cittadino su due vorrebbe intitolare gli istituti comprensivi scolastici a personaggi illustri casaranesi. E’ questo il risultato del sondaggio lanciato due settimane fa dall’Amministrazione comunale di Casarano dal suo portale, nella sezione “Casarano 2.0”. Il rilevamento, tenuto attivo dal 27 novembre al 18 dicembre scorso, era stato proposto con l’obiettivo di individuare il nome da assegnare ai tre poli scolastici previsti dal piano di riordino. Non si conosce ancora quanti cittadini hanno voluto dare il loro contributo, per misurare il successo o meno del primo sondaggio del nuovo portale internet del Comune, ma l’esito è chiarissimo. “Tra quali di queste categorie individueresti il nome da assegnare agli istituti comprensivi?”. Bisognava rispondere a questa domanda per partecipare al sondaggio, scegliendo tra quattro opzioni: personaggi illustri casaranesi; personaggi storici nazionali ed internazionali; artisti e poeti; scienziati ed inventori. Ebbene, il 52,16% di quelli che hanno voluto esprimere una scelta si sono espressi in favore della prima categoria; a debita distanza (33,94%) la categoria “artisti e poeti”; residuali, invece, le percentuali a favore di scienziati ed inventori (9,34%) e personaggi storici ed internazionali (4,56%). Superata questa prima fase, si passerà successivamente a quella più interessante. Palazzo dei Domenicani, infatti, dovrebbe individuare una rosa di nomi, riferiti alla categoria che ha prevalso nell’indagine appena conclusa, tra i quali scegliere ancora. Anche questa scelta verrò sottoposta all’esame dei cittadini, sotto forma di sondaggio, “nell’ottica del coinvolgimento diretto e della partecipazione democratica dei cittadini alle scelte dell’Amministrazione” come si legge sullo stesso sito. Dopo il recente piano di riordino, sono tre gli istituti comprensivi della città: Polo 1 di via Ruffano, Polo 2 di via Messina e Polo 3 di piazza S. Domenico. Finora solo l’attuale polo n. 4, con sede in piazza Bastianutti, è dedicato a “Maria Lidia Morgante”, insegnante della stessa scuola, prematuramente scomparsa. Ma, com’è noto, questa istituzione probabilmente scomparirà dall’inizio del prossimo anno scolastico. Rimarranno i tre poli identificati da un numero. Per uscire da questa “fredda impersonalità” si va, dunque, alla ricerca di nomi propri perché “le scuole non sono dei numeri – si legge nello stesso sito istituzionale –; da loro dipende il futuro dei nostri bambini e della nostra comunità, per questo è bene che neppure il loro nome sia ridotto ad una semplice cifra”.

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