La Dia confisca i beni di Franco

Mobili ed immobili per un valore di un milione e mezzo di euro sono stati confiscati dalla Dia a Silvano Franco, arrestato nel 2008 perché considerato il fornitore di stupefacenti dei clan Coluccia e Padovano

Beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre un milione e mezzo di euro. Sono le proprietà che la Dia ha confiscato a Silvano Franco, 58enne nato di Galatina e residente a Nardò, arrestato nel novembre del 2008 nel corso dell’operazione “Box 51” condotta dalla squadra mobile di Lecce nell’intera provincia. Franco, che oggi si trova ai domiciliari, venne arrestato con l’accusa di associazione a delinquere per spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di quelle indagini Franco venne indicato (anche grazie alle dichiarazioni fornite da collaboratori di giustizia) come uno dei maggiori fornitori di stupefacenti del clan Coluccia di Galatina del clan Padovano. I beni confiscati oggi erano già stati sequestrati anticipatamente nell’ottobre scorso dalla Dia, che dimostrò che fossero il reimpiego dei proventi derivanti da attività illecite. La confisca di oggi ha riguardato una villa di lusso con piscina a Nardò, un’abitazione a Sannicola, il 50% di un complesso aziendale, costituito da una società di valorizzazione immobiliare, tre terreni edificabili per 11mila metri quadrati e diverse autovetture. Nardò, villa di lusso con piscina Nardò, villa di lusso con piscina 2 Nardò, villa di lusso con piscina 3 Nardò, contrada Torre Mozza Sannicola, via Giusti Le autovetture confiscate

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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