Consiglio provinciale, vertice sulle società partecipate

GUARDA I VIDEO. Dopo un lungo scontro tra maggioranza e opposizione, il Consiglio provinciale ha approvato la delibera sulle società partecipate. Durante la seduta straordinaria, anche la protesta dei lavoratori dell'Axa

La seduta straordianaria del Consiglio provinciale si è aperta questa mattina con un'interrogazione urgente di alcuni consiglieri – primo firmatario Biagio Ciardo, capogruppo Pdl – in merito alla sentenza del Consiglio di Stato per l'aggiudicazione dei lavori all'ex Colonia Scarciglia di Leuca. I lavori di esecuzione da parte della ditta Apuliae Spa, aggiudicatrice del bando di gara per la costruzione di un insediamento turistico, sono stati a lungo sospesi in ragione di un articolato iter processuale che, il 3 novembre scorso, ha accertato la regolarità dei comportamenti osservati. “Tuttavia – ha riferito il consigliere Ciardo – solo dalla stampa locale si è appreso che sarebbe stata notificata alla Provincia una sentenza del Consiglio di Stato del 2006 che determinerebbe una ridefinizione della graduatoria definitiva dei soggetti aggiudicatari della gara, facendo risultare vincitrice la ditta Igeco”. Il timore dei firmatari dell'interrogazione è che ora potrebbero essere avanzate delle pretese risarcitorie nei confronti della Provinica, anche in ragione dei lavori già inizialmente eseguiti da parte della Apuliae spa. “Gli avvocati difensori dell'ente – ha risposto il presidente Gabellone – stanno valutando la questione per decidere quali sono le procedure amministrative da attivare per rispondere alla sentenza”. A seguire, l'interrogazione del Gruppo consiliare del Pd – rappresentato in aula dal consigliere Cosimo Durante (assenti gli altri per impegni istituzionali) – in merito al servizio di riqualificazione delle strade provinciali, avviato nel 2002 e affidato alla ditta Axa fino al 30 giugno 2008, poi riappalatato alla medesima ditta, dopo un'apposita gara, fino al 26 settembre scorso. La Giunta Gabellone ha poi provveduto a prorogare la prestazione d'opera per soli due mesi, tant'è che il servizio è inattivo dal 26 novembre. Per espletare l'appalto assegnato, però, la ditta Axa ha assunto 11 lavoratori ad oggi senza lavoro, che erano presenti in aula con diversi striscioni di protesta. A spiegare le loro motivazioni è Roberto Greco, Funzione Pubblica Cgil: Il capogruppo del Pd Cosimo Durante ha chiesto di conoscere se è nei programmi della Provincia ripristinare “l'importante servizio che da circa 7 anni viene reso alla collettività salentina” e “quale sarà la sorte degli 11 lavoratori”. A rispondere all'interrogazione, è stato l'assessore ai Lavori Pubblici Massimo Como: “Vogliamo dare maggiore stabilità a questo importante servizio – ha detto – e stiamo pensando a una gara d'appalto che abbracci un periodo di tempo ancora più lungo”. Tra i punti all'ordine del giorno, l'approvazione delle variazioni al bilancio 2009 e pluriennale 2009-2011 che riguardano soprattutto il settore della Formazione professionale, e che “si sono rese necessarie a seguito di sopravvenuti trasferimenti di fondi regionali e comunitari, nonché per esigenze gestionali”. Le variazioni non alterano l'equilibrio economico dell'Ente e sono state approvate a maggioranza. Altro punto, le dimissioni del consigliere Vittorio Potì dall'Unione regionale delle Province pugliesi. Al suo posto è stato votato all'unanimità il consigliere Gabriele Caputo. Ritirato, poi, l'ordine del giorno proposto da alcuni consiglieri del Pdl contro la soppressione del collegamento ferroviario Lecce-Torino. Com'è noto, la questione si è risolta con l'intervento del ministro Raffaele Fitto e il collegamento sarà ripristinato a partire da gennaio. Lungo il dibattito che ha preceduto l'approvazione della delibera relativa alle società partecipate della Provincia e agli indirizzi politico-amministrativi che queste sono chiamate ad osservare (21 i voti favorevoli, astenuti i consiglieri di Io Sud). Non è stata accolta la richiesta di rinvio della discussione avanzata dall'opposizione, data l'assenza di molti consiglieri del Pd (gli unici 3 presenti hanno abbandonato l'aula al momento del voto). Partendo dalla situazione contabile delle Società partecipate, la delibera prevede: – lo scioglimento della Salento Energia, riservandosi di appaltare a terzi il servizio di verifica e controllo degli impianti utilizzatori di energia o trasferire, riorganizzandole, le attività ad altra società partecipata dalla Provincia, favorendo la salvaguardia dei livelli occupazionali; – dismissione della Mercaflor Srl, non avendo raggiunto gli obiettivi prefissati dal Consiglio provinciale; – previsione di uno studio di fattibilità che abbia come obiettivo la privatizzazione della Stp di Terra d'Otranto; – scioglimento del Consorzio Agenzia per l'Energia; – integrazione tra la Fondazione Ico Tito Schipa e l'istituto di Culture mediterranee, creando un unico soggetto; – soppressione dell'Agenzia di assistenza tecnica, riportando i servizi all'interno dell'Ente; – Alba service: revoca del Consiglio di Amministrazione e nomina dell'Amministratore unico; – Stp di Terra d'Otranto: riduzione del 20% del compenso ai componenti degli organi e revoca del Consiglio di amministrazione e nomina dell'Amministratore unico; – Fondazione Ico: consiglio di amministrazione composto da 7 membri e riduzione del compenso; – riduzione del gettone di presenza spettante ai componenti del Cda e dell'Assemblea parificandolo a quello dei consiglieri provinciali per il Cuis.

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