“Pollice verde”. Maxi sequestro di marijuana e funghi allucinogeni

GUARDA IL VIDEO. Tre arresti e sei denunce a piede libero nell'operazione condotta dalla Guardia di finanza in tutta la provincia

Tre arresti e sei denunce a piede libero sono scattati nel corso dell' operazione “Pollice verde” della Guardia di Finanza di Lecce. Ben 112 le piante di marijuana sequestrate, poi 399 semi (tra cui quelli della rinomata “Skunk”, di qualità superiore, costo 10 euro al seme), funghi allucinogeni, manuali per la coltivazione, bilancini di precisione, varia attrezzatura per la coltivazione (aspiratori, timer, idrostati, concimi per la terra), somme di denaro, quale provento dello spaccio e armi: tre fucili da caccia, una pistola e 290 cartucce, che erano in casa di uno degli arrestati (le armi in questione erano un lascito del padre, che deteneva regolarmente con tanto di porto d’armi ma l'arrestato non aveva dichiarato il possedimento alle autorità). E ancora, più di 1.800 grammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana già essiccata e hashish. L'indagine è partita due mesi fa quando le Fiamme gialle sono intervenute nei confronti di un soggetto che in casa aveva una piccola serra. Dagli accertamenti è emerso che l'attrezzatura per coltivare le piante, l'uomo le aveva comprate da un negozio del centro storico di Lecce. Grazie anche ad una ricerca sul web i militari hanno individuato l'esrcizio (dedicato al mondo della canapa), che ha anche un proprio sito internet sul quale venivano pubblicizzati tutti i prodotti in vendita. I finanzieri sono partiti dalle ordinazioni dei clienti che la titolare del negozio si era appuntato, e hanno poi eseguito una trentina di perquisizioni, di cui 12 hanno confermato quel che i militari immaginavano da tempo. Impianti di coltivazioni della marijuana sono stati trovati in abitazioni private a Nardò (1), a Melpignano (2), a San Cassiano (2), a Lequile (1) e un altro a Lecce. L'operazione ha portato alla denuncia a vario titolo, di sei persone, e all’arresto di tre incensurati per produzione di sostanza stupefacente: Giuseppe Pantaleo, 30 anni, impiegato di Nardò; Leonardo Piscopo, 37 anni, commerciante, di Galatina e Gabriele Greco, 30enne di San Cassiano, disoccupato (un centinaio le piante in serra artigianale trovate a casa di quest’ultimo). I particolari dell'operazione sono stati resi noti stamani dai militari della Compagnia di Otranto e della Tenenza di Maglie:

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