Tutto pronto per gli Stati generali della Cultura

Si aprirà domani, nella sala 1 del Cinema Massimo a Lecce, la prima Conferenza provinciale sulla Cultura “Verso un Osservatorio Provinciale per il coordinamento e lo sviluppo delle attività e delle produzioni culturali”

Sono oltre 450 gli enti, le associazioni, i singoli operatori che parteciperanno ai lavori della due giorni che l’assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce ha messo in campo il 2 e 3 dicembre per fare il punto con le “voci” del territorio sul sistema culturale salentino. Ad aprire i lavori sarà l'intervento del presidente Antonio Gabellone. Subito dopo interverrà Sua Eccellenza Monsignor Domenico D’Ambrosio, arcivescovo metropolita di Lecce. L’intervento introduttivo della sessione plenaria sarà curato dall’assessore provinciale alla Cultura Simona Manca, al quale seguiranno gli interventi delle numerose istituzioni accreditate: Silvia Godelli – Regione Puglia – Assessore al Mediterraneo; Vincenzo Santoro – Associazione Nazionale Comuni Italiani; Massimo Lupis – Unione delle Province d’Italia; Carmelo Grassi – Teatro Pubblico Pugliese; Oscar Iarussi – Apulia Film Commission; Ruggero Martines – Soprintendenza per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia; Domenico Laforgia – Università del Salento; Giuseppe Schiavone – Accademia di Belle Arti di Lecce; Pierluigi Camicia – Conservatorio Musicale “T. Schipa” di Lecce; Piero Montinari – Confindustria Lecce; Alfredo Prete – Camera di Commercio Lecce; Roberto Grossi – Federculture; Antonio Cassiano – Servizio Cultura Provincia di Lecce. A sottolineare l’obiettivo dell’evento è il presidente Antonio Gabellone: “La cultura è un campo dinamico, sempre in movimento: questa concezione deve ispirare politiche di riequilibrio territoriale che dovranno consentire la valorizzazione delle potenzialità inespresse o sopite del nostro entroterra, dei borghi splendidi del Salento, di un Salento che non guarda soltanto ai centri cosiddetti forti del panorama culturale, ma scava nell’interno della sua anima, nel profondo della sua terra ricca di saperi”. “Molto importante e decisivo sarà il lavoro che svolgeranno gli accreditati nei diversi gruppi tematici”, spiega l’assessore provinciale alla Cultura Simona Manca, “che abbiamo scelto di aumentare a 7 visto il gran numero di presenze. Va detto, inoltre, che la richiesta di partecipazione, che doveva essere corredata da una scheda conoscitiva, ha già dato vita ad una banca dati degli operatori e delle imprese culturali del territorio che potrà essere utilizzata in futuro”. A partire dalle ore 15 si svolgeranno gli incontri in parallelo dei gruppi di lavoro, suddivisi per argomento e in sedi diverse: Spettacolo dal vivo sdoppiato in sezione “Musica” e sezione “Teatro e Danza” nella Chiesetta del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano”; Audiovisivo, nella Mediateca (3° piano) del Museo provinciale; Editoria, nella sala Pellegrino della Biblioteca provinciale “Bernardini”(2° piano); Associazionismo Culturale, nell’Auditorium del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano” (2° piano); Istituzioni Culturali, nella Pinacoteca del Museo (3° piano); Arte, Design e Architettura a San Francesco della Scarpa (presso ex Convitto Palmieri). Se l’attività dei gruppi di lavoro non dovesse concludersi entro le ore 18 del giorno 2 dicembre, proseguirà nella mattinata del 3 dicembre dalle ore 9 alle ore 11. Giovedì 3 dicembre, alle ore 11, poi, sempre il Cinema Multisala Massimo ospiterà la Sessione plenaria conclusiva, con la discussione e l’approvazione dei documenti redatti nei singoli gruppi di lavoro e gli interventi finali. La conclusione delle attività è prevista per le ore 14.

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