Infinito Lecce

I giallorossi, sotto di due gol, superano il Grosseto e agganciano l'Ancona in vetta alla classifica

Il cuore del Lecce. Trenta minuti per prendersi una vittoria insperata e tornare in vetta, per mettere l’ennesimo sigillo di un campionato da protagonisti, fatto di cuore e carattere. Si concretizza così, nei trenta minuti fatidici della ripresa, il successo dei giallorossi su un Grosseto capace portarsi sorprendentemente in vantaggio per “due a zero”. Passano poco più di cento secondi e gli ospiti trovano il vantaggio con il cileno Pinilla. Un gol che scompagina i piani di De Canio e i suoi, che mezz’ora dopo incassano il secondo gol sempre ad opera dell’ex punta di Chievo e Sporting Lisbona, che poco dopo esce per l’ennesimo infortunio della sua tribolata carriera. Sul finire di prima frazione i padroni di casa accorciano le distanze grazie ad un punizione di Fabiano, complice anche una deviazione della barriera. Nella ripresa in campo si vede un altro Lecce, capace di trovare l’immediato pareggio: il brasiliano Angelo si fa trovare pronto un uno spiovente dalla sinistra e batte al volo Acerbis per la seconda volta. I salentini fiutano il profumo d’impresa e provano ad alzare il baricentro. Il tecnico giallorosso sostituisce un evanescente Edinho e il francese Baclet, con Munari e Corvia. E’ il capitano Giacomazzi a regalare ai suoi il gol partita. L’uruguagio è bravo a sfruttare una indecisione della difesa toscana e a superare il portiere ospite. Una rete che vale tre punti e una rimonta che sottolinea il grande carattere della formazione salentina, e consente ai pugliesi di agganciare l’Ancona in vetta alla classifica, fermata in casa dal Sassuolo.

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