Ecco il merchandising dell'Università del Salento

GUARDA IL VIDEO. E' stata presentata stamani nella sede del Rettorato la prima gamma di prodotti con un originale logo dell’ateneo salentino

Felpe, magliette, articoli sportivi o per il tempo libero e tanti altri gadget con un logo dell’Università del Salento creato ad hoc e donato gratuitamente all'Ateneo dagli architetti Alfredo Foresta e Tiziana Panareo del Centro studi Punto Sud Est. La realizzazione del merchandising è stata affidata alla Cooperativa Lecce Città Universitaria (a costo zero per l'ateneo), che si occuperà anche della vendita. Dal 1 dicembre, la gamma di prodotti griffati Università, si possono acquistare presso lo shop allestito all’interno delle Officine Cantelmo. Sono, inoltre, in fase di stipula alcune convenzioni con attività commerciali leccesi, che diventeranno punti vendita autorizzati dei gadget dell’Università del Salento. Per il rettore Domenico Laforgia, questa iniziativa “servirà ad aumentare il senso di appartenenza alla comunità accademica e contribuirà a migliorare la qualità e a risollevare le casse dell'Ateneo”. L'architetto Alfredo Foresta, spiega come nasce il logo, una “U” accentata: Ogni Facoltà si riconoscerà per il colore del logo: giallo per Economia e commercio; nero per Ingegneria; bianco per Lettere e filosofia; blu per Giurisprudenza, e così via. Anche gli uffici o il rettorato si distingueranno attraverso l'utilizzo di una carta intestata con colori differenti: la segreteria e gli uffici amministrativi in scala di grigi, il rettorato con il giallo oro. I PREZZI Il rapporto qualità-prezzo dei prodotti è decisamente conveniente: felpe a 30-35 euro; t-shirt a 20 euro (maniche lunghe), così come zaini e borse alla moda; taccuini modello “moleskine” a 12 euro e agende a 10; per le tazze, il prezzo è di 5 euro, mentre per i portachiavi si scende a 3. Sciarpe e pashmine, sicuramente gettonatissime in vista del freddo invernale, costano 15 euro. Mentre per un elegante set regalo comprensivo di portafogli da uomo, portachiavi e penna, si spende 40 euro. Accanto al lancio del merchandising, è stata annunciata in anteprima anche la nascita di una casa editrice dell’ateneo salentino, che stamperà la manualistica per gli studenti ad un costo inferiore di quello presente sul mercato, con lo scopo di ridurre l’illegale abitudine di fotocopiare integralmente i libri di testo, «che mette in pericolo di multa gli studenti e infanga il nome dell’Università stessa».

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