Poggiardo. Un progetto per la zona Pip

Astore: “Il territorio del Comune di Poggiardo può essere una cerniera tra più aree industriali e artigianali”

La giunta comunale di Poggiardo ha approvato un progetto di 2.427.750 euro per lavori di completamento e ampliamento dell’area Pip (Piano degli Insediamenti Produttivi) che ora sarà portato al vaglio della Regione Puglia. La domanda di finanziamento rientra in un bando regionale “PoFesr 2007-2013 programma pluriennale di attuazione” rientrante nell’Asse VI sulla Competitività dei sistemi produttivi e occupazione, e prevede tutta una serie di opere infrastrutturali e impiantistiche, a completamento di quelle già esistenti, e interventi di ammodernamento delle aree destinate ai servizi e alle attrezzature. La zona Pip poggiardese infatti fu approvata nel 1993, attualmente è stata completamente assegnata alle imprese richiedenti ed è in gran parte edificata, con un indice di insediamento del 90,75%. Le principali nuove opere previste comprendono l’edificazione di un immobile edilizio a due piani di circa 300 metri quadrati a piano, la realizzazione di un’area parcheggio nei pressi di questa struttura, la realizzazione di una rete per la fognatura pluviale lungo le strade a servizio dell’area Pip e di idonei marciapiedi; il rifacimento di un tappetino di usura lungo tutta la rete viaria; il collegamento di fornitura e distribuzione del gas metano a servizio di tutto il comparto produttivo, una rete idrica nella sede a nord dell’area; il completamento della pubblica illuminazione esistente con utilizzazione di corpi illuminanti a led dotati di kit fotovoltaico per l’autosufficienza energetica; sistemazione a verde di tre aree per 3.000 metri quadrati, realizzazione dei muri a secco a sud ed est e di un sistema di videosorveglianza. “Il Piano regionale di Sviluppo per la Regione Puglia – spiega il sindaco Silvio Astore – propone come obiettivo il raggiungimento di un adeguato sviluppo economico, sociale e territoriale della Puglia, nell’ottica di un riequilibrio territoriale e del perseguimento della coesione economica e sociale che colmi il gap esistente nei confronti delle principali regioni europee. Attraverso il rispetto delle vocazioni territoriali e soprattutto favorendo i processi di crescita integrata dei settori economici e delle filiere produttive è possibile costruire una strategia integrata di intervento finalizzata a produrre ricadute positive in termini di reddito e di occupazione. La priorità di politica di sviluppo regionale è nel favorire l’internazionalizzazione delle imprese valorizzando non solo la piccola impresa, ma soprattutto le reti di imprese e le filiere produttive, favorendo la creazione di ‘reti lunghe’ ovvero un tessuto produttivo integrato la cui base è sul territorio e i terminali all’interno di un sistema internazionale. In tal senso il territorio del Comune di Poggiardo – continua Astore – può rappresentare una cerniera tra le varie aree industriali e artigianali (Maglie, Casarano, Tricase) dando un’offerta alle imprese anche dei territori limitrofi”.

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