“Lavoratorio Adelchi”. Fare le scarpe alla crisi

Tre giorni per analizzare il “fenomeno Adelchi”. Da domani fino a sabato, dibattiti e momenti di confronto organizzati dai lavoratori in cassa integrazione

di Annalisa Nesca Mentre i rappresentanti dei sindacati confederali effettuano i controlli in azienda sulla regolarità nell’applicazione del contenuto dell’accordo firmato il 26 ottobre scorso in Confindustria i lavoratori Adelchi in cassa integrazione si mobilitano organizzando un laboratorio sulle politiche del lavoro per discutere della crisi: il “Lavoratorio Adelchi. Facciamo le scarpe alla crisi”. Si tratta di una serie di incontri e dibattiti, pensati insieme alla federazione provinciale di Rifondazione comunista e Città Fertile, che partiranno domani e a cui prenderanno parte economisti e giuslavoristi che studieranno il fenomeno dal punto di vista economico. Preziosa sarà anche la partecipazione di giornalisti che invece affronteranno la questione da un punto di vista sociale e l’impatto che si avrà sul territorio. I temi caldi della discussione passeranno dal fallimento del sistema occupazionale all’esperienza diretta dei lavoratori che sulla propria pelle vivono questa realtà, con l’apporto di operai di aziende del centro –nord Italia. La tre giorni si concluderà sabato. Sempre per sabato è prevista un’imponente manifestazione organizzata da rappresentanti delle tre scuole cittadine, dai lavoratori e da volontari e che vedrà anche la partecipazione degli studenti, da sempre in prima fila insieme ai lavoratori nella lotta per difendere il posto di lavoro.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!