D'Agata: “Fenomeni proccupanti all'Ilva di Taranto”

Il componente del Dipartimento Tutela del Consumatore di Italia dei Valori chiede che siano monitorati costantemente i livelli di sostanze nocive presenti nell’aria di Taranto anche nelle ore notturne

Aria inquinata, preoccupanti i fenomeni fotografati durante la notte a Taranto. Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, ha raccolto le foto inviate da alcuni cittadini (in apertura, foto di Fabio Matacchiera), “che dimostrano la presenza di enormi quantità di fumi che fuoriescono da fonti industriali”. “Non sappiamo se alla presenza di fumo corrisponda anche uno sforamento dei livelli di guardia dell’inquinamento atmosferico – precisa – ma esprimiamo comunque preoccupazione per uno 'spettacolo' a dir poco sconcertante che ha investito tutto il Salento”. Pertanto D'Agata chiede che siano monitorati costantemente i livelli di sostanze nocive presenti nell’aria di Taranto ed anche quindi nelle ore notturne. “Respirare aria pulita è un diritto fondamentale per la salute e il benessere di tutti e soprattutto per i più piccoli per i gravi rischi per l’infanzia derivanti da una mal’aria – aggiunge – è’ il momento di passare dalla presa d'atto alle azioni possibili. Al ministro dell'Ambiente chiediamo di farsi garante della salute della popolazione e dei lavoratori tarantini facendo in modo che lo stabilimento dell'Ilva venga riautorizzato con prescrizioni che prevedano tempi certi e serrati per l'ammodernamento dell'impianto e per la riduzione delle emissioni a partire dagli inquinanti più pericolosi per la salute, come le diossine, i furani e gli Ipa”.

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