Non c’è posta per te. Nociglia protesta

I cittadini si sono ritrovati fuori dalla filiale di Poste italiane e poi si sono spostati al Comune per chiedere l’intervento del sindaco

Un ritardo dietro l’altro nel recapito della corrispondenza, che ha spinto ad una nuova protesta la cittadinanza di Nociglia. In tanti ieri mattina si sono riversati nei pressi della filiale locale di Poste italiane, situata in via Cassino per chiedere ai responsabili il motivo per cui la corrispondenza da qualche tempo a questa parte arriva con 20-30 giorni di ritardo, facendo rischiare alle famiglie il pagamento degli interessi di mora sulle tasse versate fuori dalla scadenza prescritta. Un fenomeno che investe tutte le utenze (luce, acqua, gas, fognatura, telefonia ecc.) e pare derivi dal fatto che il numero di postini oltre ad essere “continuamente a singhiozzo”, è inferiore a quello medio che occorrerebbe per smistare quintali di posta ogni giorno. La protesta si è spostata poco dopo nella vicina sede municipale dove i cittadini hanno chiesto l’intervento del sindaco Giuseppe Fracasso. Quest’ultimo ha subito investito il segretario comunale e insieme è stata stilata una formale diffida all’Ufficio territoriale competente delle Poste, situato a Taranto, con la quale si intima l’azienda a incrementare l’organico, pena la richiesta di risarcimento dei danni.

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