I giovani del Pdl: “Consigli di sabato”

“Il sindaco di Casarano Ivan de Masi fissi i consigli comunali quando tutta la cittadinanza vi può partecipare, prestando fede a quanto promesso in campagna elettorale”. Lo chiede il Coordinamento giovanile del Pdl

Consigli comunali da svolgersi il giorno di sabato per garantire la massima partecipazione dei cittadini. La richiesta parte dal Coordinamento giovanile del Pdl che, con una nota diffusa nei giorni scorsi, ricorda al sindaco, Ivan De Masi, i suoi principi sulla trasparenza, “il suo cavallo di battaglia durante la campagna elettorale, linea ribadita nel Consiglio comunale del 1° agosto”. I giovani dell’opposizione di centro-destra ricordano, inoltre, che De Masi “in particolare si è impegnato sia a potenziare la comunicazione cosiddetta ‘virtuale’, cosa che ha fatto da poco col nuovo sito (commerciale) del Comune, sia a valorizzare i momenti istituzionali, favorendo la partecipazione diretta dei cittadini”. “Come giovani del Pdl – continua la nota – pensiamo che la partecipazione alle assise del Consiglio sia un modo per perseguire questo obiettivo e per colmare quel divario tra cittadino ed istituzioni, denunciato da più parti. Chiediamo che, come promesso in campagna elettorale, i Consigli comunali vengano convocati di sabato, in modo da permettere la partecipazione di chi come noi è interessato al bene comune, ma è impegnato nello studio o nel lavoro». Intanto, il presidente dell’assemblea cittadina, Paolo Zompì, ha convocato il prossimo Consiglio Comunale. Purtroppo per i giovani del Pdl l’appuntamento è stato fissato non per sabato, ma per giovedì prossimo (ore 16) per discutere sei punti all’ordine del giorno. Con la stessa nota, il Coordinamento giovanile Pdl ha pure segnalato la mancanza di illuminazione pubblica in città. “In alcune zone periferiche – si legge – si registra la totale assenza di illuminazione ormai da giorni che sta causando disagio, in termini di tranquillità e di sicurezza, agli abitanti delle stesse zone. Inoltre, c’è stata la rimozione di diversi pali dell’illuminazione in alcune strade, a causa dell’usura e della loro conseguente pericolosità. La sostituzione di questi però – rivelano i giovani – non è ancora avvenuta e le strade sono al buio ormai da più di cinque settimane”.

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