Burgesi: ecco le prove sul Pcb

 

Italia dei Valori ha divulgato in conferenza stampa i preoccupanti dati dell’ARPA, presentando un esposto in Procura

La discarica di Burgesi gestita dalla Monteco srl è stata al centro di una conferenza stampa di Italia dei Valori ieri a Lecce. L’onorevole Pierfelice Zazzera, il coordinatore provinciale Francesco D’Agata e il consigliere Gianfranco Coppola hanno illustrato i risultati del monitoraggio continuo dell’Arpa, dal 2004 al 2009 all’interno dei pozzi spia della discarica ugentina. Ebbene nel 2007 è stati rilevata la presenza dei pericolossissimi policlorobifenili (pcb), componente cancerogeno simile alla diossina. Ma ciò che allarma maggiormente è l’assoluta assenza di controlli nell’anno 2006 e il fatto che, riscontrata l’anno successivo (il 2007) la presenza dei veleni, non si sia provveduto ad effettuare le necessarie analisi con la massima solerzia ed efficacia.

Per Zazzara questa è una palese violazione della legge 36 del 2003 che impone un costante monitoraggio dei pozzi spia (peraltro solo tre, rispetto ai quattro previsti a Burgesi). Ma è la stessa ARPA ad ammettere l’insufficienza delle rilevazioni nei pozzi spia, adducendo a giustificazione la scarsità di mezzi e di risorse umane disponibili. Tutte queste informazioni sono state inserite in un esposto-denuncia presentato alla Procura di Lecce.

Itala dei Valori ha rivolto pesanti accuse al Sindaco di Ugento Ozza e ha anche annunciato un lavoro di monitoraggio dell’incidenza dei tumori nella frazione di Gemini.

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