La prima vittima salentina dell’influenza A

Chantal Carleo soffriva dalla nascita di fibrosi cistica. La sua malattia l’ha resa più vulnerabile all’influenza H1N1. La famiglia: “Negligenza medica”

L’influenza A ha fatto la sua prima vittima salentina. Dopo 12 giorni di febbre alta, Chantal Carleo, 18 anni, di Lecce, è morta ieri nell’ospedale “Bambin Gesù” di Roma dove si era recata per i controlli medici di routine. Dalla nascita soffriva, infatti, di fibrosi cistica, una malattia che era sempre riuscita a tenere sotto controllo e che le aveva permesso di condurre una vita tranquilla. Chantal era da anni una delle ballerine del Balletto Regionale Pugliese. I medici hanno fatto sapere che è stata proprio la sua malattia congenita a compromettere gravemente l’attività polmonare ed a renderla meno resistente alle minacce dell’influenza H1N1. Condotta in Rianimazione per una ventilazione non invasiva, ha superato tre arresti cardiaci, ma non è riuscita a fare altrettanto con il quarto che è rivelato fatale. La giovane ballerina si è spenta alle ore 8 di ieri mattina. Lo staff dell’ospedale romano assicura di aver preso tutte le necessarie precauzioni e che il decesso di Chantal non sia dipeso da negligenza medica. La famiglia non la pensa così e ieri ha sporto denuncia alla Procura di Roma. Stando al racconto della sorella Silvia, la ragazza sarebbe stata ricoverata in una stanza dove si trovavano altri bambini affetti da influenza A. Il contagio sarebbe stato inevitabile.

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