Il Museo del Minatore esposto a Roma

Da venerdì i più preziosi oggetti del Museo del Minatore di Casarano sono esposti al Mei, il Museo nazionale dell’emigrazione, presso il Complesso del Vittoriano

Alcuni dei più preziosi oggetti del “Museo del Minatore” di Casarano sono esposti da venerdì scorso al Mei, il Museo nazionale dell’emigrazione italiana a Roma, presso il Complesso del Vittoriano, un nuovo spazio espositivo inaugurato giusto venerdì scorso alla presenza di Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica. E’ l’ennesimo segnale di stima che riceve la città di Casarano e, soprattutto, Lucio Parrotto, l’ex emigrante in Belgio, “padre” del Museo del Minatore che ha la sede nell’ex caserma dei carabinieri, in piazza San Giovanni Elemosiniere. Promosso dal Ministero degli Affari Esteri, con la collaborazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Museo nazionale dell’emigrazione italiana era particolarmente atteso, soprattutto da chi si occupa di italiani residenti all'estero da vicino. E' la prima volta nella storia italiana che viene messo a sistema l’immenso patrimonio storico e culturale italiano inerente l’emigrazione. Con questo riconoscimento è stata premiata l’instancabile opera di Parrotto di tenere accesa la memoria di tutti coloro che, circa 50 anni fa, sono emigrati in Belgio in cerca di una vita migliore e che in pochi sono riusciti a trovare, perdendo la propria vita nei cunicoli mortali delle miniere, soprattutto quella di Marcinelle, o morendo a causa della silicosi, la “malattia del minatore”. Al Mei sono esposti quegli oggetti che si possono vedere anche nella sede locale del “Museo del Minatore”: documenti, testimonianze, attrezzi di lavoro (lampade, vestiti, elmetti, etc.) e cimeli raccolti a partire dalla seconda metà degli anni ’40. Il museo rappresenta una risorsa unica e fondamentale per ricostruire la storia di un’attività, quella dell’estrazione mineraria, su cui si è basata parte della ricostruzione italiana postbellica. Il museo racconta, in ogni suo più piccolo particolare, una porzione di storia di Casarano e del Salento che è anche storia di lavoro e di emigrazione.

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