Kiesewetter a Galatone per svelare l’enigma del castello

Nel Salento per un convegno sugli Orsini del Balzo, Andreas Kiesewetter, storico tedesco, ha fatto tappa a Galatone per cercare di sciogliere l’enigma di Fulcignano

Di Mauro Longo Ha fatto tappa a Galatone, sabato sera, Andreas Kiesewetter, noto storico tedesco e docente presso l’Università di Wurzburg in Germania. L’occasione è stata data da un convegno sugli Orsini del Balzo, tenutosi in questi giorni presso l’Università del Salento, che ha interessato esperti nazionali ed internazionali del settore. A Galatone, Kiesevetter in compagnia di Vittorio Zacchino, storico locale, ha visitato i resti dell’antico Castello di Fulcignano per cercare di svelarne l’enigma creatosi da un po’ di anni circa la sua vera natura. Subito dopo la visita al castello, durata circa un’ora, Kiesewetter e Zacchino hanno tenuto un incontro presso la sede della Pro Loco dal titolo “Fulcignano e le sue origini” che ha visto la partecipazione di un nutrito pubblico. “Purtroppo manca la documentazione scritta sulla sua costruzione del Castello di Fulcignano – ha dichiarato lo storico tedesco -; da quello che ho potuto osservare, non credo che possa essere stato un vero e proprio castello; molto più probabile si trattasse invece di una recinzione fortificata utilizzata a protezione di carovane. Infatti noi disponiamo di una fitta documentazione sui castelli del ‘300, del ‘400 e del ‘500 ma non vi è alcun riferimento a Fulcignano. Per svelare il suo enigma è auspicabile l’acquisto del bene da parte del Comune di Galatone, il successivo restauro ad opera di esperti e l’inizio degli scavi”. L’incontro, che si è arricchito dagli interventi di Vittorio Zacchino, Felice Moro e Giuseppe Resta, che da anni si occupano di Fulcignano, si è concluso con l’intervento di Franco Miceli, sindaco di Galatone, che ha annunciato a breve l’acquisto del castello da parte del Comune.

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