La secca smentita degli operai Adelchi

GUARDA IL VIDEO. Gli operai Adelchi respingono ogni accusa mossa loro dall’imprenditore tricasino. “Con noi c’erano vigili e carabinieri che possono testimoniare”

È secca la smentita dei dipendenti Adelchi di fronte alle accuse di aggressione orale lanciate loro dall’imprenditore tricasino. I cassaintegrati respingono ogni accusa e affermano che corrisponde a vero il fatto che essi si siano recati presso il circolo cittadino e l’abitazione dell’imprenditore Sergio Adelchi, ma che si trattava di un semplice corteo privo di alcuno scopo intimidatorio, tra l’altro accompagnato dai carabinieri e dai vigili urbani. “Noi siamo persone civili” – sono le parole di Rocco Panico, rappresentante dei cassaintegrati, in risposta alla lettera diffusa dall'imprenditore a tutti i mezzi di comunicazione locale – “Da parte nostra nessuna violenza e nessuna caccia all’uomo”. “È solo un pretesto per far fallire la riunione di lunedì 19 nella sede regionale di Bari”, affermano gli operai, convinti che la notizia del presunto attacco sia un appiglio dell’imprenditore per giustificare un mancato accordo nel prossimo tavolo tecnico. Il rappresentante dei lavoratori ha infine aggiunto: “Speriamo che in questi giorni qualche istituzione lo convinca a ritornare sui suoi passi”.

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