Il medico non c'è. L'ambulatorio resta chiuso

Il responsabile dell’ambulatorio di Ginecologia di Poggiardo è in malattia e pertanto tutti i pazienti sono stati indirizzati al nosocomio di Scorrano

I fari sull’ospedale di Poggiardo ritornano ad accendersi, così come accaduto cinque-sei anni fa quando qualcuno temeva che di lì a poco si sarebbe arrivati alla chiusura definitiva del “Pispico”. Dopo la notizia di nuove sale operatorie e attrezzature più moderne, deliberate nell’ultimo mese dal direttore generale della Asl di Lecce Guido Scoditti, scatta oggi il grido d’allarme del consigliere regionale dei Socialisti autonomisti, Aurelio Gianfreda, il quale ha inviato un’interrogazione urgente all’assessore regionale alle politiche della Salute Tommaso Fiore per segnalare che da martedì 6 ottobre il responsabile dell’ambulatorio di Ginecologia di Poggiardo dottor Francesco Carluccio è in malattia e pertanto tutti i pazienti sono stati indirizzati al reparto del nosocomio di Scorrano. “Della situazione – scrive Gianfreda nell’interrogazione – sono stati tempestivamente informati il direttore sanitario di Scorrano ed il direttore sanitario generale ma ad oggi la condizione non è cambiata, anzi si è ulteriormente aggravata a causa della disposizione da parte della Direzione Sanitaria di chiudere l’ambulatorio di Poggiardo sine die. Ciò – evidenzia l’esponente dei Socialisti – determina un ulteriore disservizio al buon funzionamento del presidio poggiardese, con ulteriori aggravi e disagi per l’utenza del comprensorio anche perché non esistono mezzi di comunicazione pubblici diretti tra Poggiardo e Scorrano. Considerato che il responsabile dell’ambulatorio di Ginecologia di Poggiardo dal primo gennaio 2010 andrà in pensione – conclude Gianfreda – chiedo all’assessore alla salute quali misure intende assumere per scongiurare il consolidarsi della situazione denunciata che comprometterebbe la credibilità dell’offerta del servizio salute nel comprensorio di Poggiardo e per evitare che la situazione da ‘provvisoria’ diventi ‘definitiva’ così come spesso avvenuto in passato”. Lo stesso Gianfreda auspica che venga nominato al “Pispico” un sostituto, cioè il dottore Salvatore Minnella ginecologo dell’Ospedale di Casarano in trasferta a Gagliano del Capo: “sarebbe un paradosso che mentre ristrutturiamo con impegni importanti l’ospedale, poi lo priviamo di servizi essenziali, creando pure problemi e disagi all’utenza”.

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