Debiti comunali. Un Consiglio ad hoc

La prossima settimana si conoscerà l’ammontare dei conti fuori bilancio del Comune di Casarano. Se ne discuterà il 6 ottobre in Consiglio comunale

Si saprà martedì prossimo l’entità dei debiti fuori bilancio del Comune di Casarano. Paolo Zompì, presidente del Consiglio comunale, ha infatti convocato per il 6 ottobre prossimo (ore 9) l’assemblea cittadina per la discussione e l’approvazione della “ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio” (questa la denominazione tecnica) relativa all’esercizio finanziario 2009. La prossima convocazione sarà importante anche per l’analisi delle linee programmatiche del sindaco Ivan De Masi per la nomina delle varie commissioni consiliari e per l’illustrazione del piano casa. Ma l’interesse dei cittadini, oltre che per il programma politico del sindaco, si concentra soprattutto per conoscere quali strumenti adotterà il nuovo governo cittadino per far fronte ai debiti fuori bilancio, ereditati dall’amministrazione uscente, ed uscire dall’emergenza finanziaria. Uno di questi strumenti sarà discusso in aula: il “Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni del patrimonio immobiliare”. Si tratta di una ricognizione e valorizzazione dei singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione oppure di dismissione. Il piano servirà, in sostanza, a fare un elenco degli immobili che si possono già vendere o che sono suscettibili di modifica della destinazione d’uso, per accrescerne il valore, nel rispetto di una norma inserita dal governo Berlusconi l’anno scorso nella cosiddetta “Manovra d’estate”. Legato alla vicenda della manovra finanziaria è il punto sui debiti fuori bilancio della “Monteco”, l’ex gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, richiesto tempo fa dall’opposizione di centro-destra e per il quale le stesse forze di minoranza si erano rivolti al Prefetto, chiedendo il rispetto dei tempi di convocazione del Consiglio Comunale. “Per questo punto siamo nei termini – ha affermato Zompì – non c’era stato bisogno di rivolgersi al Prefetto”. Le linee programmatiche del sindaco De Masi apriranno di fatto la seduta di martedì (subito dopo la lettura dei verbali della seduta precedente), ma il completamento dell’avvio della Consiliatura si attuerà con la nomina delle cinque commissioni consiliari previste dalla Statuto: “Controllo, indagine, inchiesta e studio”; “Bilancio e sviluppo economico”; “Affari istituzionali ed amministrativi”; “Servizi sociali, culturali, sport e tempo libero”; “Urbanistica, assetto del territorio e lavori pubblici”.

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