Malasanità a Galatina

Una donna galatinese di 56 anni avrebbe riportato gravi lesioni a causa di una garza dimenticata durante un intervento chirurgico e malamente rimossa

Galatina. Rifiutata la richiesta di archiviazione del caso della donna galatinese di 56 anni che avrebbe riportato gravi danni permanenti a causa dell’estrazione poco professionale di una garza dimenticata nel canale vaginale durante un intervento chirurgico. Il giudice delle indagini preliminari, Antonio Del Coco, ha predisposto delle verifiche specialistiche per chiarire se effettivamente le lesioni siano dovute al cattivo operato del chirurgo della clinica San Francesco di Galatina. Due mesi di tempo per il pm Donatina Buffelli per raccogliere riscontri e testimonianze che facciano chiarezza sull’accaduto. L’odissea della donna cominciò il 2 luglio 2007, quando si sottopose ad intervento chirurgico per la rimozione di un fibroma all’utero al quale seguì un altro intervento, due giorni dopo, per i fortissimi dolori provocati da un ematoma. Dimessa dall’ospedale, i dolori sembravano aumentare e solo due mesi più tardi venne riscontrata la presenza della garza, di dimensioni di una pallina da tennis, nel corpo della paziente. Il medico estrasse il corpo estraneo senza ricorrere ad un intervento chirurgico e senza anestesia. Sarebbe stato questo, secondo l’accusa, a causare le gravi lesioni. Saranno le indagini ora a chiarire le responsabilità degli indagati.

Leave a Comment