Pallamano. Casarano perde la Supercoppa a 11’’ dal termine

Sfortunata sconfitta a undici secondi dal termine per i Campioni d'Italia, una formazione non al massimo delle forze ma capace di tener testa

LIGNANO SABBIADORO (UD) – Le previsioni della vigilia sono state rispettate e per la Italgest Casarano non è possibile centrare il tris in Supercoppa: l’Indeco Conversano ha battuto i Campioni d’Italia per 25-24 dopo un lungo tira e molla e messo in cascina il trofeo che apriva la stagione 200910. I rosso-azzurri hanno pagato care l’assenza di Buffa (in panchina per onor di firma) e le precarie condizioni di Opalic e Stritof, due perni della difesa casaranese. Per l’Indeco, invece, tutti a disposizione di mister Riccardo Trillini. La partita è sbloccata da Kokuca che porta in vantaggio il Casarano al 1’ e firma i due punti successivi. La Italgest gioca al massimo delle sue forze ma piccole disattenzioni costano il 7-12 al 20’. Casarano prova a tornare in gara ma l’attacco salentino non riesce a cambiare il volto del match, che nella ripresa si riapre sotto la falsa riga del primo. Kokuca prende per mano i suoi realizzando tre reti nel giro di quattro minuti e la partita si infiamma quando una doppietta di Torbica pareggia i conti in campo: 19-19. Il cuore dei Campioni d’Italia riapre una partita che pareva già persa, undici minuti separano le due squadre dal fischio finale. Il Casarano non si ferma, si porta addirittura in vantaggio ma a cinque minuti dalla fine Radovcic pareggia 22-22. Italgest avanti 24-23, ma i baresi rimontano. I Campioni d’Italia hanno la possibilità di andare ai supplementari, ma Kokuca sbaglia il tiro di rigore a 11 secondi dal termine, facendo terminare il pallone sul palo. Onore al Conversano, che alza al cielo la sua seconda Supercoppa della sua storia e raggiunge la Italgest nello speciale palmares. Bravi Fovio e compagni che nonostante il forfait di Buffa e le condizioni deficitarie di Stritof e Opalic hanno tenuto bene il campo al cospetto di una formazione in ottimo stato di forma dando il cuore in un incontro rimontato da grande squadra, ma mal gestito nelle situazioni favorevoli. Le due squadre non torneranno in Puglia, ma soggiorneranno ancora nella cittadina friulana per partecipare all’Handball Trophy: per la Italgest esordio domani alle 14:00 nei quarti di finale contro l’Ancona, neopromossa in Elite. La vincente della sfida affronterà in semifinale la vincente del quarto tra Bologna e Albatro Siracusa.

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