L'ultimo saluto a Davide

Stamattina a Roma i funerali di Stato per i sei parà uccisi nell'attentato di Kabul. Nel pomeriggio il feretro di Davide Ricchiuto farà ritorno a Tiggiano

Tiggiano vivrà da oggi due giorni di lutto cittadino. Ma il lutto è calato sull’intera comunità da quando è stata resa nota la notizia della morte, a Kabul, di Davide Ricchiuto, parà della Folgore, 26enne figlio della cittadina salentina. Il militare ha perso la vita in un attentato che ha avuto luogo giovedì nella capitale afghana, assieme ad altri cinque compagni. Ieri il suo e gli altri corpi hanno fatto rientro in Italia, trasportati da un aereo C130: i feretri avvolti nel tricolore, tanta gente ad aspettarli, oltre alle famiglie, sulla pista di Ciampino. Anche una delegazione dell’amministrazione comunale tiggianese composta da Ippazio Morciano, primo cittadino, dall’intera Giunta, e da Giuseppe Negro, capogruppo d’opposizione. Prenderanno tutti parte ai funerali di Stato che saranno celebrati alle ore 11.30 di oggi nella basilica di San Paolo fuori le mura. Fernando Marchetti, comandante della Polizia municipale, porterà il gonfalone del Comune. Intanto a Tiggiano sarà allestito un maxischermo presso la chiesa di Cristo Redentore, per permettere all’intera comunità di seguire la cerimonia in diretta. Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18, un altro C130 con il feretro del parà atterrerà all’aeroporto militare di Galatina, dove lo attenderanno tutti gli amici del giovane ed alcuni amministratori comunali. La salma arriverà nel suo paese circa un’ora dopo. I funerali si terranno domani alle ore 16 in forma privata; saranno celebrati dal vescovo Vito De Grisantis. In mattinata sarà possibile rivolgere l’ultimo saluto a Davide, presso la sala consiliare di Palazzo Serafini-Sauli, dove il suo corpo sarà esposto a partire dalle 8 di domani. Notizie correlate: Un salentino tra i militari morti a Kabul

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