La conferenza di “Io conto”. Odg: il clima ad Ugento

GUARDA IL VIDEO. Il comitato civico e don Stefano Rocca hanno ribadito la loro intenzione a continuare nella ricerca della verità sull’omicidio Basile e la loro condanna della situazione socio-politica di Ugento

I punti toccati durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi ad Ugento, organizzata dal comitato civico “Io conto”, sono stati diversi. Dalla “particolare situazione” creatasi ad Ugento – così l’ha definita Vito Rizzo, presidente del Comitato -, causa naturale della costituzione del comitato stesso, allo “strano comportamento” del sindaco nei confronti di don Stefano e del Comitato (“Un primo cittadino, secondo il nostro modesto parere, ha come dovere primario la difesa della propria comunità e non lo scendere in campo con interventi che anziché unire dividono la comunità”), alla “preoccupazione per la ripresa della campagna intimidatoria e denigratoria” nei confronti di chi ricerca la verità sull’omicidio Basile e reclama giustizia, all’assenza del prefetto e dei politici locali e nazionali nelle vicende ugentine (“Notiamo con rammarico l’assenza del Prefetto; sin dalla visita ad Ugento, ha dato la sensazione di non volersi immischiare nelle beghe di paese”). Tanti punti, snocciolati uno per uno, in un incontro-fiume che si è protratto per l’intera mattina, durante il quale è emersa ancora una volta la stringente necessità da parte dei cittadini di conoscere la posizione dell’amministrazione (“Dite pubblicamente – è stato l’invito di Rizzo – quello che pensate sulla situazione che viviamo da oltre 13 mesi e trovate il modo di mettere fine alla immeritata immagine che stiamo dando di Ugento”), di sentire la presenza delle istituzioni e dei rappresentanti politici, di avere risposte, di portare avanti una battaglia comune. Un appello finale “Io conto” l’ha rivolto a Raffaele Fitto, ministro per gli Affari regionali, ad Alfredo Mantovano, sottosegretario del ministro degli Interni, ad Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, e a Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia: “Spendente una parola per questa incresciosa situazione creatasi ad Ugento, non guardate solo l’aspetto elettorale”. In chiusura di conferenza ha preso la parola don Stefano Rocca, rimbalzato più volte, negli ultimi mesi, all’attenzione della cronaca per il suo impegno in nome della “giustizia e verità per Peppino Basile”. “Ho il dovere – ha dichiarato il parroco – di chiedere di far luce su quelle 40 coltellate che hanno ucciso un uomo che era prima di tutto un mio parrocchiano e poi anche un politico. Ed ho bisogno di sapere – ha continuato – in questo momento – se la maggioranza concorda con il sindaco e con le sue opinioni sulla mia persona. Mi auguro di non aver più bisogno di difendermi da accuse di quel tipo sul mio conto”. Di seguito l'intervento integrale di don Stefano Rocca.

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