Caro sindaco di Caronno

Ivan De Masi scrive al “collega” Mario De Micheli, sindaco di Caronno Varesino. Un casaranese che vive fuori, che ha raggiunto importanti traguardi ma che non ha dimenticato le proprie radici

Caro sindaco, di ritorno dalle mie brevissime vacanze, nella rassegna della stampa ho trovato anche la tua intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno e ti confesso che fra ritagli che parlavano di rifiuti da smaltire, crisi di amministrazioni comunali e quant’altro non aiuta il morale, la lettura delle tue parole è stata una bella quanto imprevista sorpresa. Sono felice di vedere come un casaranese che vive fuori e che ha raggiunto importanti traguardi come te non abbia dimenticato le proprie radici. Quando poi ho letto che tifi per i colori rossoblu e che vorresti assistere ad un partita fra i nostri mitici ultras ho davvero capito che i tuoi ricordi e l’interessamento per questa città sono sinceri e non posso non approfittare di invitarti un fine settimana a Casarano per assistere insieme a me ad una partita della Virtus in curva. Colgo questa piacevolissima occasione per parlarti brevemente della mia esperienza politica e di ciò che l’ha preceduta. La mia storia personale non appartiene alla politica, tant'è che, se un giorno avrò sentore che la purezza delle ragioni che mi hanno spinto ad entrare in questo mondo (trasparenza, onestà, spirito di servizio) verranno meno, toglierò il disturbo. Queste ragioni sono alla base del mio successo. Ho favorito la nascita di un ampio laboratorio (il primo in Puglia) che ha attraversato i partiti tradizionali di entrambi gli schieramenti, ho suscitato imbarazzi e riserve, ho subìto attacchi personali anche volgari, ma non ho spostato di un grado la barra della mia navigazione. Per raggiungere i miei cittadini ho fatto ricorso massicciamente alla rete; grazie ad essa ho dialogato per mesi con centinaia di persone e da questo dialogo è nato un vero e proprio programma. Pochi mesi dopo i miei interventi sul web, nei quali da semplice cittadino esponevo i problemi e le mie migliori soluzioni per il nostro sud, si é costituito un comitato spontaneo forte di 1300 persone, riunito sotto lo slogan “Ivan De Masi Sindaco” e da quel momento non ho potuto tirarmene fuori: è stato come una secchiata di acqua fresca sulla faccia dei casaranesi in un giorno d’estate, un crescendo di consensi che è culminato con la mia elezione, sia pure al ballottaggio. Concordo con te che la Lega Nord, fenomeno politico ormai storicizzato nel nostro Paese, non sia comparabile con altri movimenti né, tanto meno, esportabile al Sud. I fermenti degli ultimi mesi per la nascita di un Partito del Sud confermano che sono le esigenze del popolo a creare gli spazi per la nascita di organizzazioni politiche. Nel nostro microcosmo casaranese ho sperimentato questo assunto, seppure in piccolo, senza alcun dubbio. Spero di incontrarti presto e di trascorrere insieme una giornata nella nostra Casarano. Un abbraccio Ivan De Masi

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