Il Salento a Venezia

Location sempre più frequente per film, la provincia di Lecce è di nuovo alla Mostra del cinema di Venezia grazie ai lavori di Michela Placido e di Adriano Barbano

Ancora una volta il Salento approda al Lido di Venezia dove in concorso sarà proiettato “Il grande sogno”, il film che Michele Placido ha voluto girare tra Lecce e Gallipoli ed, inoltre, in una delle sezioni collaterali, il film “Il tramontana” del pioniere del cinema salentino Adriano Barbano. Il film di Placido, con Riccardo Scamarcio, Luca Argentero, Jasmine Trinca e Laura Morante, uno dei quattro film scelti dalla giuria, è sostenuto dall’Apulia Film Commission. Ambientato nel 1968, racconta di Nicola, un bel giovane pugliese che fa il poliziotto, ma sogna di fare l’attore e si trova a dover fare l’infiltrato nel mondo studentesco in forte fermento. All’università incontra Laura, una ragazza della buona borghesia cattolica, brillante e appassionata studentessa che sogna un mondo senza ingiustizie, e Libero, uno studente operaio, leader del movimento studentesco che sogna la rivoluzione. Tra i tre nascono sentimenti e forti passioni e Laura, sedotta da entrambi, dovrà scegliere chi dei due amare. La proiezione del film di Barbano, che sarà introdotta da un commento di Goffredo Fofi, così come quella in concorso del film di Placido, rappresentano una ulteriore conferma della vocazione cinematografica del Salento, sia in termini di film girati che come luogo di creazione e creatività di qualità. “L’Apulia Film Commission – ha dichiarato Simona Manca, vice presidente e assessora alla Cultura della Provincia di Lecce – con l’apporto decisivo di Palazzo dei Celstini, ha saputo esaltare questa vocazione salentina nel contesto di una politica dagli importanti risvolti economici di promozione del territorio e di valorizzazione dei talenti e delle professionalità che il Salento ha saputo esprimere. Ma la Provincia di Lecce intende essere sempre più presente nell’ambito di questo settore culturale, perché crediamo che nel panorama pugliese il Salento si presenti come location ideale rispetto ad altre. Chiediamo – ha continuato – uno sguardo di particolare attenzione verso il cinema anche da parte dei Comuni salentini, proprio in ragione dell’aspetto culturale in sé, ma anche per la grande opportunità di sviluppo economico e sociale che ne scaturisce. Insieme si può riuscire a produrre ricchezza e valorizzazione del territorio, prospettando occasioni di lavoro per tanti giovani salentini”.

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