Compensi ai dirigenti:“C'è chi fa finta di non sentire”

Michele Giordano replica alle polemiche dell’opposizione a Palazzo Carafa: “Antonio Rotundo fa finta di non capire e sul tavolo del confronto politico è tornato a giocare la stessa carta”

“In verità lo abbiamo già detto e ribadito parecchie volte, ma Antonio Rotundo fa finta di non capire e sul tavolo del confronto politico è tornato a giocare la stessa carta. Nel solco di una ormai stucchevole cantilena che non serve né a lui né alla città”. Michele Giordano fa il punto della situazione relativa ai compensi dei dirigenti comunali e replica alle dichiarazioni del capo dell’opposizione Antonio Rotundo. “I compensi sbandierati da Rotundo ed espressi al lordo delle imposte, al netto sono circa la metà, sono importi riferiti al reddito 2008 e quindi sono comprensivi della indennità di risultato fissata per il 2007 (che com’è noto viene liquidata con un anno di ritardo rispetto alla competenza) dalla precedente amministrazione. Ma in ossequio ad una politica di riduzione dei costi e delle uscite dell’ente, questa amministrazione nel 2008 è già intervenuta per calmierare gli importi, diminuendo (d’intesa con gli stessi dirigenti) il fondo per la retribuzione di posizione e di risultato di oltre 320 mila euro rispetto al 2006. E’ nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di concordare con i dirigenti per il futuro un ulteriore taglio”. La voce “altro” della tabella dei compensi non è sinonimo di non dovuto o di illegittimo, come afferma Rotundo, ma indica ogni altro emolumento non ricompreso nelle voci precedenti: incentivi della Legge Merloni per la progettazione di opere pubbliche, compensi per progetti per il recupero dell’Ici, compensi per l’avvocatura e persino il 40% del premio di rendimento riferito al 2006. Si tratta di una voce, dunque, che raggiunge un livello assolutamente non riproponibile in futuro. “A questo punto – conclude Michele Giordano – non possiamo far altro che accettare il suggerimento di Rotundo, ma nello stesso tempo fargli presente che la strada del contenimento dei costi che lui auspica è esattamente quella che noi abbiamo già intrapreso. Speriamo di averlo detto una volta per tutte”.

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