Aumento Tarsu. Io Sud chiede responsabilità

Il gruppo politico casaranese interviene sulla questione del debito comunale nei confronti della Monteco in seguito alla polemiche dei giorni scorsi. “Allevieremo il carico fiscale dei cittadini”

“Il debito di due milioni e mezzo di euro, che il Comune ha contratto negli anni scorsi con la ditta Monteco e riveniente dalla revisione prezzi sul contratto originario ha generato come tutti sanno la procedura di vendita all’asta, avviata da parte del commissario ad acta nominato dal Tar di Lecce, di cinque immobili comunali. Le due date previste per tale vendita in luglio e agosto non hanno visto però la presentazione di alcuna offerta da parte dei privati e indotto, quindi, lo stesso commissario a percorrere l’altra possibilità a lui data dalla legge, cioè aumentare la tassa sulla Tarsu a carico dei cittadini casaranesi. E’ evidente che per quello che ci riguarda, non condividendo già le vicende che hanno generato tale situazione debitoria, questa soluzione è la peggiore possibile in quanto ancora una volta scarica sui cittadini responsabilità che non hanno”. Con queste parole Il gruppo “Io Sud” di Casarano commenta i recenti fatti che hanno riguardato il Comune in materia di smaltimento di rifiuti, dal debito contratto nei confronti della Monteco, la ditta che si occupa del servizio, al conseguente aumento della tassa Tarsu. “A dispetto di tutte le possibili autodifese – continua la nota emanata nelle scorse ore dal gruppo politico in risposta alle polemiche si sono sollevate successivamente – è evidente che qualcuno avrebbe potuto porre rimedio prima che intervenisse la magistratura amministrativa evitando quanto meno un esborso ulteriore di interessi moratori di quasi un milione di euro. Di fronte a questa situazione finanziaria ereditata dall’attuale amministrazione le forze di opposizione continuano a dimostrare di avere a cuore più la strumentalizzazione politica a tutti costi che il bene della comunità e diffondono informazioni tendenziose non rispondenti alla sostanza dei provvedimenti. Sarebbe bastato – puntualizza il documento – prima di emettere i propri comunicati stampa, informarsi presso i Servizi finanziari del Comune per verificare che la copertura del servizio Tarsu non è pari al 150% (cambia infatti la base di calcolo della tassa e non la percentuale già in essere) e che non vengono eliminate le agevolazioni e le riduzioni previste dal Regolamento comunale a favore delle classi più deboli solo perché vengono ridotti gli stanziamenti in bilancio. Noi siamo convinti che in questo momento ci sia bisogno di affrontare con responsabilità questa grave situazione finanziaria cercando di percorrere tutte le strade possibili per alleviare il carico fiscale che graverà sui cittadini di Casarano nei prossimi due anni”. Articoli correlati: Debito Monteco. PdL: “Falle nelle delibere” Remigio Venuti sulla questione Monteco Debito Monteco. De Masi valuta

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