Gallipoli. Contratto nuovo per il parco

L'amministrazione comunale ha disdetto il contratto con la ditta privata incaricata di progettare, ristrutturare e gestire il parco di via Firenze per gravi inadempienze

“Nei giorni scorsi il dirigente dell'ufficio tecnico comunale, Giuseppe Cataldi – si legge in una nota del comune di Gallipoli – ha provveduto a risolvere il contratto per grave inadempimento con la ditta privata incaricata di progettare, ristrutturare e gestire il parco di via Firenze. Un iter iniziato, dopo le preliminari attività per l'individuazione del partner privato, nel 2005 e che prevedeva l'ultimazione dei lavori in un biennio. Un periodo, questo, interrotto dal tragico episodio che nel marzo del 2007 ha visto protagonista proprio via Firenze, con la presenza di una enorme voragine che ha necessitato di diversi mesi per la messa in sicurezza dell'area. Senza dimenticare che, sempre in corso d'opera, la ditta che stava eseguendo l'intervento ha chiesto una variante progettuale, negata per una evidente e sostanziale difformità rispetto al piano iniziale approvato dall'esecutivo comunale. Per questo, bocciata la richiesta di variante, il comune ha sollecitato a più riprese la società a continuare e concludere i lavori, tanto mediante determina dirigenziale quanto attraverso delibera di Giunta”. “Inoltre gli uffici comunali, appurato nei mesi scorsi che i termini inizialmente previsti dal contratto (considerando anche il periodo di sosta forzata per il tragico evento di via Firenze) erano comunque spirati e preso atto della prolungata ed ingiustificata fase di stallo degli stessi lavori – continua il comunicato – hanno comunque concesso un'ulteriore proroga per il completamento dei lavori. Tuttavia, anche questo termine è scaduto senza alcuna novità nella realizzazione dei lavori, come appurato dall'Utc tramite apposito sopralluogo. Proprio questo immobilismo da parte della ditta ha portato il comune a rescindere l'accordo con la società privata”. “Si tratta – ha chiarito Giuseppe Barba – di un passaggio doloroso ma necessario, nell'ottica della realizzazione di un'opera, il parco, che questa amministrazione fortissimamente ha voluto e vuole, per tener fede a un preciso impegno preso con la cittadinanza e per eliminare una grave lacuna di carattere urbanistico e ambientale. La determina di risoluzione del contratto, rispondendo implicitamente a chi, dall'opposizione, chiedeva lumi sull'operato dell'esecutivo circa tale progetto, conferma, ove fosse necessario, che il parco di Via Firenze è una assoluta priorità di questa compagine amministrativa”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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