Muffx in concerto a Castro

Martedì in musica. Alle ore 22.00 presso l’hotel La Roccia la band salentina presenta i brani del nuovo cd. L’ingresso è gratuito.

Presso l’hotel La Roccia di Castro Marina la band salentina Muffx presenterà i brani del nuovo cd “Small obessions” che arriva dopo l’ottimo esordio nel 2007 con “… Saw the …”. Il cd, registrato al Sudeststudio, è prodotto da Max Ear (OJM) per la label indipendente emiliana “Go Down Records” (Gorilla, Dome la Muerte, Not Moving, Small Jackets, Ojm..), masterizzato al West West Side Studio di New York da Kim Rosen. Undici tracce dal sapore psyco – desert – pop con reminiscenze “gitane”. Chitarre taglienti ed energiche intrecciate a ritmiche che tendono a rievocare marce bandistiche, in contrasto con i temi vocali che raccontano undici visioni, undici sensazioni, undici piccole ossessioni oscillando dalla pura introspezione alle considerazioni sulla realtà. La claustrofobia dei nostri giorni, il ritmo serrato di questo tempo diventa un circo alieno dove si gioca a fare sul serio. Spiazzante il sound dei Muffx stordisce, colpisce dritto e trascina in un immaginario che parte dalle devianti atmosfere dello stoner rock, per intridersi di psichedelica e garage. La band salentina ha metabolizzato alla perfezione la lezione del rock and roll e ne ha sviluppato una grammatica nuova fatta di rimandi che chiamano in causa i Masters Of Reality, del grande Chris Goss, e si inerpicano come novelli esploratori di nuove soluzioni su strade ancora poco battute come hanno fatto gruppi tipo Mars Volta o System of a Down. Alla base un sound granitico fatto di chitarre abrasive, voce al vetriolo, slanci quasi prog (rigorosamente anni 70) e melodia impastata a questo magma sonoro che è capace al contempo di librarsi verso spazi ampi in cui si respira aria, deserto, terra rossa. Salento/America andata e ritorno, un viaggio che vede la band sintonizzata con il mondo, un progetto che non sembra avere una collocazione spazio temporale e per questo da molti definito “alieno”. Un mondo musicale da cui si è rapiti fin dalle prime battute, che ci trascina in un ciclone di atmosfere ebbre, ci sbatte in faccia la rabbia, graffia con la giusta misura, avvolge come un abbraccio e ci lascia a fiato corto come dopo uno corsa a perdifiato. Un disco fisico che non si sente solo con le orecchie. Una grande prova di maturità dopo l’ottimo “…Saw the…” con “Small Obsessions” la band ha ben delineato una cifra sonora che la rende una delle cose più interessanti in circolazione. I Muffx sono: Luigi Bruno (voce/chitarra), Alberto Ria (batteria), Amedeo Ciricugno (basso), Cristiano Colopi (chitarra).

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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