Volley 2010. Camillo Placì con la Bulgaria

Il tecnico salentino si è qualificato per il campionato mondiale di pallavolo. La Bulgaria ha ottenuto il primo posto del proprio girone di qualificazione

Camillo Placì, vice coach di Silvano Prandi, sulla panchina della nazionale Bulgara di volley, si è qualificato per il campionato mondiale di pallavolo che si giocherà in Italia nel settembre 2010. A Modena allenerà il salentino Piscopo. La Bulgaria ha ottenuto il primo posto del proprio girone di qualificazione, svoltosi a Varna, nelle scorse settimane, in Bulgaria, battendo il Portogallo per 3-0, la Repubblica Ceca per 3-0 e la Nazionale olandese per 3-1. La Bulgaria di Camillo Placì parteciperà ai Campionati Europei di Pallavolo Maschile che si svolgeranno in Turchia dal 3 al 13 settembre prossimi, dove l'urna ha riservato, a Smirne, i seguenti avversari: l’Italia di Andrea Anastasi, il 4 settembre, Serbia e Repubblica Ceca. A partire dalla I giornata del 65° Campionato di Serie A1 TIM, il prossimo 27 settembre, con avversario la Lube Banca Marche Macerata, Placì affiancherà Silvano Prandi sulla panchina della TRENKWALDER MODENA, prestigiosa squadra della Pallavolo italiana, definita la “Juventus del volley”, per aver conquistato il più alto numero di titoli conseguiti. Nell’ultima campagna acquisti la Pallavolo Modena ha portato a termine un’importante e prestigiosa operazione di mercato, acquistando il giovane centrale della Nazionale Italiana Marco Cosimo Piscopo, sino alla scorsa stagione in forza all’Itas Diatec Trentino, con la quale ha vinto lo Scudetto nel 2008 e la Champions League l’anno scorso. Piscopo, detto “Pisko” negli ambienti pallavolistici, è nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, e proprio in Salento, come Placì, ha iniziato a giocare a pallavolo intorno ai 14 anni quando è stato visionato a scuola per la sua altezza. Camillo Placì, in questi giorni a Modena, per poi raggiungere Prandi in Bulgaria, è nato a Specchia (Lecce) l’11 novembre 1956, continuerà ad affiancare Silvano Prandi, anche con la Nazionale Bulgara di volley, con la quale hanno sottoscritto un contratto biennale che prevede, in caso di buoni risultati agli Europei 2009 e ai Mondiali 2010 in Italia, un rinnovo dell'accordo per altre due stagioni, fino alle Olimpiadi di Londra 2012, sempre con l’ausilio del coach salentino. Camillo Placì continua a confermarsi Ambasciatore nel mondo della pallavolo salentina, dopo la conquista della medaglia di bronzo olimpica con la nazionale russa a Pechino, ricoprendo il ruolo di assistant coach di Vladimir Alenko, allenatore della Nazionale di pallavolo di Mosca, tra qualche giorno dopo la semifinale dei Play-off del Campionato 2008/09 di Serie A1 con la Bre Banca Lannutti Cuneo, insieme al preparatore atletico della stessa squadra Danilo Bramard ed al tecnico di San Benedetto Belbo, raggiungeranno Sofia per dirigere la nazionale bulgara di pallavolo. Il tecnico salentino ha alle spalle un lungo cammino professionale iniziato in Puglia negli anni ottanta con la Volley Specchia e poi con il Victor Village Ugento, il Calimera ed il Cutrofiano, tra serie A e serie B maschili, ma il suo primo arrivo a Cuneo fu nel 1997, quando Silvano Prandi ebbe già modo di apprezzare la sua valida collaborazione. Poi, dopo alcune stagioni con Taviano, Corigliano e Pineto, nel 2005 Placì fu chiamato nuovamente da Prandi per organizzare e seguire il settore giovanile di Trento. Infine, quando il Professore ritornò a Cuneo per guidare la formazione di A1 nel 2005, chiese alla Società di avere Placì come suo vice sulla panchina della Bre Banca Lannutti. Proprio a Cuneo nasce il rapporto di collaborazione tra Placì e la Federazione Russa. Nel marzo 2008 Silvano Prandi ha ospitato a Cuneo, Vladimir Alekno, l’allenatore della nazionale sovietica, in Italia per aggiornamenti tecnici. Nell’esaminare il lavoro svolto dallo staff tecnico della Bre Banca Lannutti, il coach russo rimase favorevolmente impressionato tanto da chiedere a Silvano Prandi la possibilità di avvalersi del suo prezioso collaboratore, per preparare al meglio l’avventura della nazionale russa nella World League 2008 ed alle Olimpiadi di Pechino, che ha portato il team russo a raggiungere per due volte un prestigioso terzo posto.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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