Rocco Rizzo out. Le motivazioni

“L’assessore è stato rimosso dagli incarichi – spiega Luig Carrozzo, sindaco di Castro – perché ormai faceva solo numero”. Ma sarà vero?

Al sindaco di Castro, Luigi Carrozzo, non va giù associare l’allontanamento del suo vice dalla giunta, consumato nell’ultimo Consiglio comunale, con la candidatura alle provinciali dello stesso con la lista di “Io Sud” di Adriana Poli Bortone: “L’assessore Rocco Rizzo è stato rimosso dagli incarichi – spiega Carrozzo – perché ormai faceva solo numero. Alle riunioni presso il municipio, nonostante i continui richiami, non è mai venuto o almeno quelle poche volte ha manifestato un disimpegno totale dall’attività amministrativa. Detto questo vorrei rassicurare la minoranza che l’amministrazione è solida e vive di buona salute”. Parole che lasciano intendere una certa freddezza tra il primo cittadino e l’amministratore rimosso, maturata nel tempo e sfociata in coincidenza della tornata elettorale per il rinnovo di Palazzo dei Celestini. “Ognuno è libero di fare le scelte politiche che vuole, – spiega ancora il sindaco – ma queste non possono essere fatte pensando di sfruttare le istituzioni cittadine. Io personalmente non ho gradito la sua candidatura e quindi è venuto meno il rapporto di fiducia. Quanto al capogruppo di maggioranza, Pasquale Ciriolo (accusato di appoggiare il Partito democratico), voglio esaltare la sua onestà e il suo impegno nel lavoro svolto per rinvigorire la macchina amministrativa, quell’impegno che non ho constatato in Rocco Rizzo, il quale ha disertato anche l’assise sul bilancio comunale di fine maggio. Pertanto al posto di quest’ultimo – continua Carrozzo – ho nominato Rosanna Fersini esponente in gamba e con anni di esperienza politica alle spalle”.

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