Magra estate

Colpa della crisi e del maltempo di giugno. L'estate salentina è partita a rilento. Meno turisti e meno consumi rispetto al 2008. Ma ad agosto si prevede il pienone

E’ partita a rilento l’estate salentina. Colpa del maltempo che si è registrato un po’ in tutta la Penisola italiana; e colpa della crisi, altrettanto (anche di più) diffusa. Sono gli stessi operatori turistici a notarlo. I primi due mesi della stagione balneare 2009 non hanno soddisfatto le aspettative, facendo registrare un trend in netto calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ad agosto, invece, stando alle previsioni, il litorale salentino, senza distinzioni tra Adriatico e Jonio, dovrebbe essere superaffollato. Il calo rilevato dagli addetti ai lavori non si riferisce solo alle presenze di turisti, ma anche ai loro consumi in spiaggia. Le famiglie, in particolare, non risparmierebbero tanto su lettini ed ombrelloni, quanto su snack e spuntini e se prima si concedevano panini e bibite sul bagnasciuga, quest’anno si limiterebbero al solo caffè, preferendo portare il resto da casa. Per venire incontro alle mutate esigenze dei vacanzieri, molti lidi e stabilimenti hanno ridotto i prezzi, soprattutto nella bassa stagione. Nel mese di agosto, chissà. Il boom di presenze dovrebbe essere garantito. Dovrebbe, con i dovuti scongiuri.

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