Gli incubi di un mancino

Ritmo brillante e tono leggero. Risultato: “Sono o son destro?”, un libro che lascia il lettore con il sorriso in bocca ma anche con quel pissico di amarezza di guarda la realtà da un punto di vista diverso

di Valentina Isernia Una raccolta di quattro brevi racconti ci accompagna nel mondo dei sogni, dove tutto è possibile e la realtà non rende le parole schiave degli stereotipi e della convenzione. “Sogno o son destro? (incubi di un mancino)” di Maurizio Milazzo è un viaggio nell'inconscio e nella fantasia fatto di giochi di parole, non sense e ironia ma anche di personaggi “straordinariamente ordinari”, proprio come le persone a cui l'autore dedica i suoi racconti. Con un ritmo brillante, le storie catturano il lettore fino all'ultima parola, lasciando il sorriso ma anche quel pizzico di amarezza di chi è costretto a riflettere con occhi diversi sulla realtà che lo circonda dopo averla vista riflessa nello specchio senza inibizione dei sogni. Maurizio Milazzo è nato a Roma nel 1968 ed attualmente è impiegato nel settore dell’informatica. Ha scritto articoli come free lance prima sul “Corriere di Roma”, poi sul periodico “Noi Tutti Noi”. Dal 2006 al 2007 autore e conduttore radiofonico dell’emittente romana Radio Spazio Aperto. E’ presidente della Promoit Onlus, attraverso la quale realizza progetti di solidarietà. Brama ricchezze quali il tempo, la salute, la famiglia e gli amici; ama la radio, i libri e sorridere alla vita per esser ricambiato. “Sogno o son destro? (incubi di un mancino)” è stato pubblicato a giugno 2009 da SBC Edizioni nella collana Autori Italiani Moderni. 70 pagine; 10 euro.

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