Centrale a biomasse. No al via libera

Nessuna autorizzazione è stata concessa dalla provincia per la realizzazione dell’impianto previsto a Cavallino

Nessun via libera, nessuna autorizzazione è stata concessa dalla Provincia per la realizzazione dell’impianto a biomasse previsto a Cavallino. Nonostante quanto impropriamente dedotto da taluni osservatori è doveroso puntualizzare come la Provincia di Lecce abbia solo dovuto adempiere, per obblighi di legge, alla formulazione di un parere tecnico obbligatorio a cui l’Ente non può sottrarsi, prima che il progetto passi realmente alla Regione Puglia per la valutazione e l’eventuale approvazione, tutta in capo all’Ente regionale. La Provincia, per atto dovuto, preso atto delle disposizioni della Legge Regionale 11/2001 ha indicato le sue prescrizioni, serie, rigide e rigorose, perché l’eventuale autorizzazione regionale alla realizzazione dell’impianto non abbia conseguenze d’impatto ambientale sul territorio, sia in fase di realizzazione che in fase di utilizzo. La Provincia, in sostanza, ha espresso un parere come detto condizionato, obbligato, a tutela del suo ambiente e del suo territorio, che a può determinare o influire sul percorso regionale che avrà il progetto, che potrà essere approvato o respinto soltanto dalla Regione Puglia. Tra le altre osservazioni da rilevare si segnala come anzi l’Amministrazione Provinciale abbia recepito nella fase istruttoria della valutazione d’impatto ambientale del progetto tutte le istanze dei comitati spontanei che ponevano dei rilievi all’insediamento, nonostante gli stessi rilievi fossero arrivati fuori tempo massimo, essendo quindi passibili di ità.

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