Un parco in via Cicolella

Cesare Peluso, consigliere circoscrizionale di Italia dei Valori di Lecce, s'impegna a fare di quel grande spiazzo un’area verde liberamente fruibile da tutti i cittadini per dare lustro e vita al quartiere

Cos’è che rende una città vivibile? Cos’è che rende l’aria respirabile,pulita? Cos’è che rende felici e spensierati i bambini,i ragazzi? Cos’è che restituisce ad un anziano il piacere di fare una passeggiata o di portare a spasso il nipotino? Cosa può rendere tutto ciò possibile? Basterebbe poco per raggiungere tutti questi risultati secondo Cesare Peluso, consigliere circoscrizionale di Italia dei Valori di Lecce: “Basterebbe, con un piccolo sforzo da parte dell’amministrazione, che le risorse che la città già possiede venissero sfruttate appieno, o che le strutture già esistenti sul territorio risultassero agibili, e mi riferisco con ciò a parchi attrezzati dove i ragazzi possano giocare liberamente, dove il verde, gli alberi rendano l’aria più ossigenata, più godibile e respirabile, dove si possa trovare tregua dal nocivo e cancerogeno aerosol a cui noi leccesi sembriamo ormai assuefatti, non rendendoci conto di camminare tutti i giorni avvolti in questa coltre di smog, in questa nube tossica, persi in questa fonte di monossido di carbonio a getto continuo che ormai son diventate le nostre strade”. Si chiede il consigliere: “E i ragazzi dove possono trovare uno spazio libero e pulito? Gli anziani dove possono riscoprire qualcosa che beati loro hanno già visto qui a Lecce, ma che la nostra e la mia generazione non hanno avuto la fortuna di sperimentare, l’aria pulita e il verde pubblico?Quei pochi spazi che la nostra amata città ancora offre per la realizzazione di aree verdi attrezzate, vengono spesso dimenticati, lasciati all’incuria, spazi incolti e pieni di erbacce che spuntano ovunque tra le nostre case: luoghi, o meglio non luoghi, perché spazi vuoti in cui non si può fare a, dimenticati e abbandonati a subire le ingiurie del tempo”. O peggio ancora, a volte, in questi spazi, vengono progettati dei veri e propri ecomostri, grattaceli di cui non si vede l’utilità e di cui francamente non si sente affatto bisogno. Constata Peluso: “Questo è quanto accaduto in una zona del quartiere che mi onoro di rappresentare come consigliere, ed è la ormai assai nota questione di “via Cicolella”. Fortunatamente ora il pericolo della costruzione di un ecomostro sembra esser stato scongiurato, ma quella grande piazza resta terreno incolto, presenta esattamente le caratteristiche che ho sopra elencato parlando dei “non luoghi” della nostra città. Ebbene, perché non chiudere un momento gli occhi e immaginare quello che sto immaginando io? Una grande piazza che diventa un parco alberato, con panchine, giostre, un campo di calcetto e, adiacente a questo parco, un’area ludica per cani, come se ne trovano in tante città del Nord Italia. A Lecce, invece, quando si affrontano questi argomenti, si viene guardati e considerati come degli alieni”. Ha poi concluso: “Io voglio ancora credere invece, cari concittadini, che tutto questo sia possibile e potrebbe diventare realtà molto presto se ameremo la nostra città abbastanza da convincere i nostri amministratori che il modello da imitare è un altro. Intanto io posso dire che, in qualità di consigliere di “Italia dei Valori” della Terza Circoscrizione (“Parte di Stadio – Leuca – Parte di Ferrovia”) garantisco il mio impegno in tal senso e cioè di fare di quel grande spiazzo di via Cicolella un parco attrezzato, un’area verde liberamente fruibile da tutti i cittadini e che darà lustro e vita al nostro quartiere. Spero di riuscire in questo intento, ma ho bisogno anche del vostro supporto”.

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