Leverano. Mio genero o mia nuora?

Questa sera nel cortile delle scuole elementari di via della Libertà, alle ore 21.30, la nuova commedia di Graziano Tramacere

La compagnia teatrale “Anonimi Salentini”, dopo i successi ottenuti negli anni precedenti con le commedie “L’occa ti la gente”, “Mors mea, vita oscia” ed “I Promessi Sposi”, porta in scena per l’estate 2009, un nuovo spettacolo dal titolo: “Mio genero o mia nuora?” di Graziano Tramacere. L’opera verrà presentata per la prima voltaquesta sera a Leverano, nel cortile delle scuole elementari di via della Libertà, alle ore 21.30. La commedia ha una durata di circa due ore e si suddivide in due atti di pari durata. La commedia narra le vicende del dott. Passera, un importante medico di paese, il quale accecato dal proprio “io” non si accorge del disagio in cui da anni versa il figlio Arturo, costretto a celargli i sentimenti più reconditi, per paura di non essere accettato dall’austero genitore. Tutti i personaggi che si susseguono in scena – per una serie incredibile di equivoci, finiranno con lo scambiarsi ruoli e identità, sino a quando Arturo non decide di affrontare il padre. Si tratta di una commedia esilarante e ricca di colpi di scena, con la quale l’autore tenta di affrontare – con ironia e semplicità – l’annoso e sconcertante tema della discriminazione, in tutti i suoi più disparati ed abominevoli aspetti. Gli attori della compagnia sono: Andrea D'agostino: Bedot Andrea Matino: Guido Anna Cazzato: Genoveffa Anna Perrone: Susanna Antonio Caputo: Tommaso Edith D'Anna: Geltrude Graziano Tramacere: Arturo Matteo Galignano: Pietro Paola Catera: Geltrude; Raffaele Paladini: Rodolfo. Regia: Graziano Tramacere

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