Melpignano. A spasso sulla luna

Questa sera dal tramonto sino a tarda notte per il quarto anno consecutivo “Passeggiando sulla luna”. La notte bianca di Melpignano coinvolgerà tutto il comune griko e non solo. Buona notte bianca a tutti

La quarta edizione della Notte bianca di Melpignano ospita, tra gli altri, Francesco Guccini, Alessandro Cecchi Paone, Mannarino, Simone Cristicchi, Cesko, Induma Teatro, Alessandro Langiu e oltre cento tra scrittori, artisti, attori, musicisti di strada, scienziati, giornalisti. Questa sera dal tramonto fino a notte inoltrata torna a Melpignano, per la quarta edizione, Passeggiando sulla luna. A dieci giorni dal quarantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna tutto il centro storico del piccolo comune della Grecìa Salentina sarà costellato di incontri e mostre d'arte, concerti e performance teatrali. Oltre cento tra scrittori, musicisti, poeti, attori, scienziati saranno coinvolti in una notte dedicata alla luna, agli astri e alle arti. Ospiti di livello nazionale si confronteranno con artisti salentini e pugliesi, sempre alla ricerca della qualità e dell'innovazione. Scienza – Convento Agostiniani Si parte alle 20.00 al Convento degli Agostinani, dove saranno allestiti dodici telescopi per poter ammirare il cielo e la luna, messi a disposizione dal Centro Ricerche Astronomiche “Isacco Newton”, associazione astronomica di Lecce che si occupa di fotografia e ricerca astronomica, con un incontro su La forma del futuro al quale parteciperanno il noto presentatore e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone, il cantautore Francesco Guccini, gli scienziati Giuseppe Bianco, Armando Blanco e Paola Prete e il filosofo Fabio Minazzi. Musica – Convento Agostiniani Subito dopo nel piazzale del Convento sarà possibile assistere al concerto di Simone Cristicchi in tour con Il Coro dei Minatori di Santa Fiora. Una particolare collaborazione questa, in cui il cantante eseguirà brani del loro repertorio e in cui ci sarà naturalmente anche un momento per le sue canzoni e anche qualche anticipazione dal terzo album di Cristicchi che uscirà a ottobre. A seguire si esibirà sul palco Alessandro Mannarino. Da stornellatore moderno e cantautore metropolitano Mannarino compone musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni ed ai volti di una via Casilina globalizzata dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con Cesaria Evora. Musica – Piazza San Giorgio In Piazza San Giorgio spazio alla musica rock, che rappresenta da sempre una delle anime della cittadina di Melpignano. Alle 22.00 saliranno sul palco Amerigo Verardi e Marco Ancona, tra gli artisti salentini più noti nella scena underground, che nel dicembre 2008 hanno dato vita ad un nuovo progetto che li vede per la prima volta collaborare in studio di registrazione. Subito dopo il loro primo concerto realizzano il singolo intitolato “Mano nella mano” che viene incluso nell'album “Il Paese è Reale” e di seguito ha inizio un tour promozionale che, partendo da Milano, fa tappa in tutte le principali città italiane riscuotendo ovunque notevoli consensi. Seguirà la Tucson Night, un concerto all'insegna delle sonorità del rock texano con Marianne Dissard e Andrew Collberg. Subito dopo si esibiranno le Lola and the Lovers, una delle band più interessante nell'emergente panorama rock salentino. Chiuderà la serata sul palco di piazza della Pace Cesko degli Aprés la Classe con Papa Chango, il suo progetto tributo a Manu Chao. In attesa della pubblicazione di un EP come seguito a Mano nella mano, Amerigo Verardi e Marco Ancona propongono dal vivo le nuove canzoni oltre che a rivisitazioni di brani selezionati dai loro lavori più recenti (Non è abbastanza ancora – Bludinvidia e Nessuno è innocente – Lotus). Un particolarissimo set in bilico tra atmosfere acustiche dall'aria spiccatamente psichedelica e un nervosismo elettrico di matrice british, melodie e testi dalla vena surreale che da sempre hanno contraddistinto i loro rispettivi corsi artistici. In seguito ad una prima collaborazione che li vede in tour nel 2003/04 nel progetto denominato Lotus con l'album Nessuno è Innocente (Mescal), i due per i successivi anni sono impegnati separatamente in altre attività. Musica – Parco della rimembranza Dalle 22.00 nel Parco della rimembranza si alterneranno le canzoni napoletane di Napolinaria, il folk salentino di 'U Papadia e il trascinante suono della Blues & Sud Orchestra. Il concerto-recital di Napolinaria è una sorta di viaggio guidato nella storia della canzone napoletana, o meglio, è una passeggiata che si snoda dai vicoletti abbascio 'o puorto, tocca Marechiaro, Santa Lucia e giunge -via funicolare- fino al Vesuvio. Le tappe di questa passeggiata sono rappresentate dalle più belle canzoni di Napoli, quelle composte a cavallo fra la metà dell'800 e i primi decenni del '900: indimenticabili melodie che hanno fatto il giro del mondo portando ovunque la brezza del golfo, vengono riproposte dal Trio Napolinaria con forza espressiva, equilibrio stilistico e coerenza filologica. 'U Papadia presenta il suo originale e travolgente “La Peronòspera”. Grande ritmo ed inediti strumenti, inventati per l'occasione, caratterizzano tutti i brani, giocati sul filo di un recupero del rock in tutte le sue forme, un Rock fatto di Terra-Rossa, come il colore della terra del Salento. Teatro – Parco della Pace Dalle 21.30 il Parco della Pace si trasformerà in un palcoscenico sul quale si susseguiranno tre spettacoli. In avvio l'acclamato Mannaggia 'a mort della compagnia Principio Attivo Teatro finalista al premio Scenario 2009. A seguire (ore 22.30) debutto del nuovo lavoro della compagnia Induma teatro con W l'Anarchia, liberamente tratto da Anarchia in Baviera di Rainer Fassbinder, per la regia di Werner Waas, dissacrante e surreale commedia sulle conseguenze di una ipotetica rivoluzione anarchica. A chiudere la serata al Parco della Pace (intorno a mezzanotte) Angolo Somma Zero, il nuovo spettacolo di Alessandro Langiu e Peppe Voltarelli. Mannaggia 'a mort, con Giuseppe Semeraro, Dario Cadei e Raffaele Vasquez è un sogno, un incubo o forse un gioco. In un essenziale quadrato bianco, metafora di una stanza ideale si danno battaglia due personaggi: un uomo in pigiama con un palloncino bianco e la sua ombra travestita da morte. Il duello è ambientato tra l'interno della stanza del protagonista e un fuori carico di pericoli e paure. Gli inseguimenti e gli scontri sono caratterizzati dall'uso del corpo attraverso un linguaggio a volte poetico e a volte clownesco con numerose gag esilaranti al ritmo di una costante colonna sonora suonata dal vivo. Le azioni dei due attori sono accompagnate da un musicista che con una chitarra e suoni artigianali scolpisce non solo il ritmo ma anche lo spazio della scena. L'ispirazione guida di questo lavoro sono i film muti, le comiche, il mondo poetico dei clown. Attraverso questo percorso è stato creato una sorta di cartone animato in bianco e nero con attori in carne ed ossa. Le dinamiche tra i due personaggi rimandano alle paure umane e soprattutto alla possibilità di guardare a quelle paure con uno sguardo leggero e ironico. Solo così quelle stesse paure possono trasformarsi in coraggio e voglia di crescere. Induma presenta Viva l'anarchia! con Lea Barletti, Simone Franco, Annalisa Gaudino, Cecilia Maffei, Otto Marco Mercante, Giuseppe Semeraro, le musiche dal vivo di Tobia Lamare e la regia di Werner Waas. Viva l'anarchia! utilizza il teatro come illusoria via di fuga da una serie di prigioni. E' confessione, rivoluzione, provocazione, sogno, esperimento e scherzo. Non si censura ed è programmaticamente incerto sulla propria forma definitiva. Ha una forma corale polifonica e narra attraverso brevi scene, quasi come in una sorta di moderna rivista, i retroscena di una rivoluzione temporanea di matrice anarchica in Baviera. E' la storia di un fallimento, e nel fallimento stanno la sua bellezza, realtà e necessità. Libertà è la parola che vi ricorre di più ed è allo stesso tempo la cosa meno praticata e conosciuta da tutti, rivoluzionari e non. Viva l'anarchia! non offre soluzioni e guarda al presente con l'occhio di chi usa il gioco teatrale per capirne di più, chiedendo per questo anche l'attiva collaborazione dello spettatore. Ogni riferimento al presente è del tutto voluto. Viva l'anarchia! non intende partecipare in modo serio alla discussione sul senso che ha il fare teatro, oggi, in Italia ma preferisce fare teatro, oggi, in Italia. È un esperimento. Che fare? Angolo Somma Zero. Tre città tre luoghi Manfredonia Brindisi e Taranto. Quest'ultimi due sono i massimi inquinanti italiani e tra più importanti europei. Sotto il cielo delle bonifiche non fatte, l'elenco delle morti dirette ed indirette del lavoro sono alle stelle. Un registro fatto di persone isolate, dalla comunità, ed ignorate dai più. Storie dure di lotte silenziose per le malattie. Brindisi come Taranto come Manfredonia il triangolo isoscele i cui angoli fanno somma zero: non si vede, non esiste. Teatro – Via Pellegrino Spazio al teatro anche nelle corti dei palazzi del centro storico dove a partire dalle 22.30 si potrà assistere allo spettacolo Sakara della compagnia Calandra ambientato nella Otranto del 1480. Lunatiche, rapsodia polivocale da luna a luna è un concerto per sole voci su testi di Marthia Carrozzo e Margherita Macrì. Il cartellone prosegue con gli interventi di Massimiliano Manieri che presenterà il suo Bluff point e Antonella Iallorenzi che leggerà alcuni brani dal testo di Ulderico Pesce La sposa di Scanderberg La Compagnia Teatrale Calandra presenta Sakara di Donato Chiarello, Miriam Mariano e Antonio Giuri. Regia di Giuseppe Miggiano. Nella Otranto del 1480, una poetica storia d'amore si intreccia con il mito salentino della sakara e della murena, che nelle notti di luna piena si accoppiano sugli scogli. La canzone “La rondinella”, scritta da un anonimo nel '600, oltre ad essere colonna sonora, fornisce anche degli spunti narrativi per innalzare a simbolo il legame indissolubile tra una madre, un figlio e la sua Fiamma. Sullo sfondo l'invasione dei turchi e il sapore unico dei “critimi”, pianta di terra e di mare. Massimiliano Manieri presenta Bluff Point, più che un'installazione, la costruzione di un'esperienza. Più che il passivo assistere, un più diretto modo di esserne al centro. Un modo differente di attraversare un aspetto di noi. Si richiede forse un pizzico di incoscienza, di abbandono. Da qualche parte dovrebbe essercene rimasta, un poco. Antonella Iallorenzi si esibirà nella lettura de La sposa di Scanderberg che racconta la vita di Giorgio Castriota Scanderberg, il grande condottiero albanese che nel XV secolo respinse i violenti attacchi dei Turchi all'Albania, fermando la loro mira espansionistica verso l'Europa cristiana. Nel testo si rintracciano i motivi della presenza di comuni albanesi nelle regioni del sud Italia. A narrare queste vicende è Andronica sposa del condottiero, donna forte e appassionata, che con struggente devozione affianca le imprese di Scanderberg. Artisti di strada – Itinerante Nelle vie del centro si esibiranno numerosi artisti e musicisti di strada in collaborazione con il Salento buskers festival – festival itinerante delle arti di strada che presenta gli spettacoli de “La Tribù dei Sempre Allegri – Carovana dei Poeti” con Giocolieri, Poeti, Musici, Teatranti e Saltimbanchi. Mr Thomas “Fachiro e mangiafuoco” di e con Tommaso D'Aquino Uno spettacolo interamente dedicato all'arte del fachirismo e del fuoco. Dalle passeggiate alle acrobazie sui vetri, dalle giocolerie infuocate (clave, bastone e fiammate) alle gag e alle danze, per concludere con l'ultimo numero dove il pubblico viene coinvolto in una sfida: superare le 100 fiammate con un solo sorso di acqua di fuoco. Trampuglia “Trampoliere acrobatico e coreografico” di e con Dario Cadei Un alto figuro che in elegante frack nero guida gli spettatori-viaggiatori lungo la strada delle sensazioni infinite. Le sue “trampugliate” sono caratterizzate dall'uso acrobatico, coreografico e teatrale dei trampoli: clowning lungo, pizzica acrobatica, azioni di strada, aeree traduzioni della musica su trampoli. Nanà “Maquillage artistico” di e con Stefania Giunco Con pochi tocchi di colore rende più colorati e divertenti i volti dei piccoli passanti. Prendono così vita piccoli fiori, leggere farfalle, teneri gattini, simpatici cagnolini, tigri feroci, poetiche lune, ecc. Poesie alla Luna! “Musica, poesia e teatro di strada” di e con Renato Grilli e Rocco Nigro Una proposta innovativa per avvicinare bambini, ragazzi e adulti alla lettura e alla recitazione di alcune poesie con speciali dediche alla luna. Lo spettacolo, che nasce dal coinvolgimento del pubblico nell'azione scenica, propone brani originali e riletture di note poesie di Carducci e Palazzeschi, insieme a ritornelli e canti popolari. Mi Fa Vo La Re “Acrobatica aerea con tessuti e cerchio” di e con Eli Rudy Zuli È un viaggio immaginario verso la luna, durante il quale la protagonista si trova ad affrontare numerose avventure tra il surreale e il comico in cui la poesia è il filo conduttore che la porterà a destinazione. Libri -via Roma Dalle 22.00 la sezione libri, coordinata da Mauro Marino (Fondo Verri), vedrà la partecipazione di Luisa Ruggio, Oronzo Macondo, Irene Leo, Giuse Alemanno e Rossano Astremo che presenteranno i loro lavori leggendo brani tratti dai loro libri. Luisa Ruggio e la Compagnia di teatro danza Terra di Nod di Davide Manico, presentano la video scrittura ispirata all'ultimo capitolo de La nuca, romanzo edito da Controluce. Medioevo. Terra di Hydrunte. Una bellissima adolescente, sospettata di stregoneria perché innamorata delle parole, si traveste da uomo per diventare l'allievo di uno Scriptorium particolare. Un luogo pieno di libri e inchiostri dove i maestri sono due fratelli. Un alchimista eremita e un arabo che colleziona nuche femminili, alla continua ricerca di quella perfetta per la stesura di un codice fatto di puro erotismo. Insieme scopriranno la mistica della sensualità. E la forma più spirituale dell'amore. Dopo le calde atmosfere di Afra, Luisa Ruggio torna a incantare i lettori con una favola gotica sul potere del desiderio. Una storia che è anche un commovente omaggio alla Scrittura, un tributo alla potenza incantatoria della Parola, sull'osmosi tra Filosofia occidentale e Favola orientale e un falso storico sulla vita immaginaria dell'alchimista di Soleto Matteo Tafuri. Con una prosa poetica che batte un ritmo profondo, La nuca è l'analisi in forma di racconto dell'alchimia segreta che anima tutte le relazioni umane: la fascinazione, qualunque essa sia. Un magnetismo ingovernabile che da secoli feconda la letteratura. Oronzo Macondo presenta la Writers' Factory che si terrà nel Salento il 2, 3, 4 ottobre 2009, cioè un week-end di incontri, dibattiti, workshops, approfondimenti sulla letteratura italiana contemporanea. Una residenza artistica per analizzare le nuove frontiere della cultura (blog, siti internet, riviste e comunità virtuali). Alcuni intellettuali (scrittori e critici) e alcuni corrispondenti giornalistici di testate nazionali saranno ospiti in una struttura agrituristica per una tre giorni in cui si alterneranno tavole rotonde per “addetti ai lavori” e una serie di attività aperte al pubblico e al territorio. Inoltre, due delle tre serate saranno dedicate all'organizzazione di eventi culturali all'esterno della residenza. Il racconto di Oronzo Macondo al pubblico della Notte bianca di Melpignano. I poeti Irene Leo e Antonio Natile presentano “Incrociarsi amorevolmente” tra le parole con le parole. La Poesia diventa doppia o una cosa sola, scorre, si intreccia e racconta una storia “reale”. Questa la sfida. Per il pubblico della Notte Bianca versi inediti tratti dall'ultimo numero della rivista “Incroci”, diretta da Lino Angiuli e Raffaele Nigro, Mario Adda Editore, Giugno 2009. “E noi sempre in piedi/ dietro il padre/ Perché loro sanno come amare.” Fondersi, trattenere il fiato, guardare con gli occhi di chi ci guarda, camminare, sorprendersi, restare uno, essere il tutto, in fine incrociarsi. Cosa accade quando le mani nel fare poesia, diventano quattro? Giuse Alemanno e il primitivo di Manduria presentano nel cosmo di Cipìernola, le “Notevoli vicende di don Fefè, nobile Sciupafemmine e grandissimo figlio di Mammaggiusta e del suo fidato servitore Ciccillo”, edito per “i libri di Icaro”. “Vicende senza una collocazione temporale o geografica precisa, ma ambientate in un Novecento sempre riconoscibile, caro all'immaginario di tutti, ornato, eterno e crudo, nel recito angusto eppur epico di un meridione polveroso e caparbio. Vicende che Alemanno accompagna ad una risata grassa, che non può non lasciare un'eco profonda nel lettore”. Nell'occhio dell'amore è il reading in musica di Rossano Astremo e Girolamo Grammatico. Poesie senza adsl sono frammenti amorosi contemporanei, schegge impazzite di emozioni ad alta tecnologia. Sentimenti e parole invasi dal virus della technè. L'immaginario di Girolamo Grammatico è un plurisfaccettato ensemble di contenuti e forme nutrite dalla sensibilità multimediale della comunicazione contemporanea. Internet, la rete, le nuove forme di connessione virtuale, che portano nuove velocità e nuove distanze, sono i frammenti semantici di cui si costruisce un discorso amoroso che è pur sempre poesia. Una poesia ad alta tecnologia, una poesia alla velocità d'esistenza di un accesso web, una poesia che non vede l'esaurirsi del suo significato perché ha in sé la possibilità dell'infinita riproducibilità. Open spazio di Ascolti e di Visioni Il Presidio del Libro Germinazioni, mostra (e rileva) le “Le letture interrotte” del pubblico! Uno spazio per raccontare l'amore e l'odio per la lettura. L'attore Alessandro Berti in attesa di giungere prossimamente nel Salento con il suo cane propone l'ascolto di Pietra, pianta. Arte Nel chiostro del Convento degli Agostiniani spazio alle opere di giovani artiste salentine mentre nelle sale del Palazzo marchesale sarà ospitata la Mostra-concorso di fotografia Primo Photo Urban – Melpignano. L'occhio dell'obiettivo fotografico a servizio della valorizzazione territoriale – giovani artisti in azione. L'associazione Culturale Urban Center Salento, in collaborazione con l'associazione fotografica Obiettivi, la Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado di Melpignano e lo Studio Tecnico di Architettura e Ingegneria Conversano, nell'ambito del percorso di valorizzazione del territorio locale attraverso la partecipazione e il coinvolgimento della cittadinanza legato alla creazione del Piano Urbanistico Generale di Melpignano propone l'esposizione dei materiali elaborati dagli attori che hanno preso parte al processo partecipativo. All'interno del Palazzo Marchesale troveranno spazio: Mostra-concorso di fotografia Primo Photo Urban – Melpignano. L'occhio dell'obiettivo fotografico a servizio della valorizzazione territoriale – giovani artisti in azione. Il percorso di riflessione svolto da alcuni rappresentanti dell'Associazione Fotografica OBIETTIVI che hanno saputo interpretare per Melpignano i quattro temi territoriali: ambientale, economico, sociale e culturale. Gli elaborati prodotti dai ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado durante il percorso didattico a loro dedicato: mappa della quotidianità di Melpignano. La mappa prodotta in formato cartaceo ed in formato digitale rappresenta un intermezzo tra una mappa dei servizi di Melpignano e una mappa dei tempi. Mostra fotografica “Noi giovani cittadini di Melpignano – interpretiamo amiamo il territorio locale. I ragazzi partecipanti al progetto hanno avuto modo di cogliere gli scorci più belli di Melpignano tramite macchinette usa e getta. Melpignano oggi e domani – tavole di analisi territoriale – base di conoscenza del Piano Urbanistico Generale – a cura dello Studio Associato C. Conversano. L'urban Center Salento esporrà inoltre alcune tavole di analisi territoriale prodotte dell'Arch. M. Scrascia a supporto del processo di coinvolgimento svolto con la cittadinanza. Buona notte bianca a tutti

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