Contro ogni forma di pedofilia

Ugo Lisi invita tutti i comuni salentini a convocare un consiglio straordinario per trattare l’argomento ed organizzare eventuali eventi in merito

Ugo Lisi sottolinea la necessità di avviare delle manifestazioni contro ogni forma di pedofilia invitando tutti i comuni salentini a convocare un consiglio straordinario per trattare l’argomento ed organizzare eventuali eventi in merito. Un problema scottante, basti pensare che in Italia, negli ultimi due anni, sono stati denunciati alle Forze dell’Ordine ben 2.406 casi di abusi su minori, il 74% dei quali su bambine. Sono state arrestate 146 persone per abusi sessuali su piccole vittime e ben 3.113 sono state denunciate ma sono in stato di libertà, difatti, il 59% delle denunce, si conclude con l’archiviazione. La pedofilia, ormai, e purtroppo trova sempre maggiori consensi su internet, dove vengono diffuse circa 12 milioni di immagini di minori in oltre 50mila siti pedopornografici, di cui 152 italiani che la Polizia Postale ha immediatamente provveduto a chiudere. Inoltre, forse non tutti sanno, ci tiene a precisare Ugo Lisi, che da otto anni numerose persone “festeggiano in rete”, il “Boy Love Day International”, ossia la “Giornata Internazionale per l'Orgoglio Pedofilo”. “Tutto ciò è a dir poco raccapricciante – dichiara Lisi – Ci sono persone disumane che hanno avuto il coraggio di istituire una giornata in cui sentirsi particolarmente orgogliosi di praticare orrori nei confronti dei bambini. Questo evento ripugnate per l’anno in corso si svolgerà in rete il 27 giugno. Nella stessa data, per ribadire il necessario sostegno alle politiche per infanzia ed in risposta alla sopraccitata manifestazione virtuale, è stata istituita la “Giornata nazionale contro la pedofilia”. “Non si può – conclude Ugo Lisi – non si deve restare indifferenti di fronte a simili atti ed è per questo che invito, per il 27 giugno, tutte le giunte comunali del territorio salentino a convocare un consiglio straordinario per la trattazione dei temi dell’infanzia e per l’organizzazione nelle nostre città di manifestazioni che lancino un chiaro messaggio contro ogni forma di pedofilia e che condannino, soprattutto, ogni tipo di violenza sui bambini e qualsiasi orrenda espressione che cerchi di legittimare la pedofilia. L’orrore di simili gesti ci obbliga a muoverci in modo compatto, per abbattere il muro dell’indifferenza che permette ad alcuni individui tale libertà”.

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