Surbo. Alle ferrovie tre mesi senza stipendio

Teresa Bellanova chiede al Prefetto un tavolo e un'interrogazione parlamentare

Teresa Bellanova, deputata del PD e componente della Commissione Lavoro della Camera, ha incontrato questa mattina i lavoratori dello scalo di Surbo delle ferrovie, dipendenti dell’azienda Ceias e della cooperativa in subappalto Treesse da tre mesi senza stipendio. I lavoratori hanno richiesto l’incontro per attivare ogni iniziativa utile a chiarire la posizione di Trenitalia: l’azienda non eroga le cifre concordate in appalto per i servizi di pulizia dei vagoni a causa del mancato rispetto, da parte dell’azienda appaltatrice, della regolarità contributiva, nonché degli standard di qualità del servizio richiesto. Allo stato attuale, a 40 lavoratori è stato preannunciato il licenziamento a fine giugno e, per 170 vetture da pulire nel corso delle 24 ore, sono in servizio solo 24 lavoratori a fronte di circa 100 unità necessarie. La parlamentare salentina ha ascoltato i lavoratori e preso due impegni: l’invio di una lettera al Prefetto di Lecce per la convocazione urgente di un tavolo di coordinamento tra le parti, e la presentazione di un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro delle Infrastrutture e trasporti e al ministro del Lavoro. “Abbiamo due priorità -spiega la Bellanova- e cioè la tutela dei livelli occupazionali e la garanzia della regolarità dei pagamenti. Ci avviciniamo alla stagione con il maggior flusso turistico e, quindi, col maggior numero di utenti delle ferrovie. Non ci si può permettere che si verifichino nuovamente disagi come quelli degli anni passati (pulci ed altro), né di dare un’immagine di sporcizia e incuria”. “Ma i lavoratori – ha continuato- devono essere messi in condizioni di fornire un servizio di qualità adeguata, mettendo loro a disposizione gli strumenti giusti. Scriverò al Prefetto di Lecce, perché venga convocato con urgenza un tavolo di coordinamento alla presenza di lavoratori, organizzazioni sindacali e imprese, con l’obiettivo di dirimere la vicenda senza strumentalizzare i lavoratori. Sono pronta, inoltre, a presentare un’interrogazione parlamentare per chiedere a Trenitalia come valuta appalti e subappalti. Se si accettano ribassi del 46% sugli appalti, come si pensa di garantire il reddito ai lavoratori e la qualità dei servizi?” Di queste situazioni il Salento è pieno. Ieri la Bellanova ha incontrato i lavoratori dell’Adelchi: “Esprimo forte disappunto per la mancata convocazione, presso la Prefettura, di un tavolo tra tutte le parti sociali e i rappresentanti di Governo, che neppure si degnano di ascoltare le istanze delle centinaia di lavoratori presenti ieri nell’aula del Comune di Tricase. Ministro e sottosegretario, seppure invitati a un incontro da tenersi nella mattinata di oggi, non si sono presentati. Abbiamo dunque motivo di credere che l’incontro non si è svolto per la mancanza di disponibilità dei rappresentati di Governo. La campagna elettorale è importante, ma chi svolge funzioni di Governo ha prioritariamente l’obbligo di esercitare il suo ruolo per risolvere i problemi delle persone. Cinquecento famiglie senza alcuna prospettiva meritavano la convocazione di un incontro urgente e la partecipazione.”

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