Il Festival di archeologia torna a Vaste

Gli organizzatori preannunciano tante sorprese per l’edizione numero 12 dell’evento internazionale. Che, dopo tanti anni, finalmente ritorna a casa. A Vaste

Grande novità per il 12esimo Festival Internazionale di Archeologia per ragazzi. Dopo diversi anni, infatti, la manifestazione torna a Vaste, per volontà di Aurelio Gianfreda, assessore alla Cultura della Provincia di Lecce. Il Festival è promosso dalla Provincia di Lecce, dalla Regione Puglia, dall’Università del Salento, dal museo “Sigismondo Castromediano”, dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia, dalla cooperativa Chora e dal Comune di Poggiardo. Unica nel suo genere (fino ad oggi ha coinvolto più di mille partecipanti), l’idea del Festival Internazionale di Archeologia per ragazzi (marchio registrato da due anni a tutela della sua originalità), è nata all’interno del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università del Salento, sotto la direzione scientifica di Francesco D’Andria, direttore della Scuola di Specializzazione di Archeologia classica e medievale “Adamesteanu” di Lecce e si avvale del supporto di Antonio Cassiano, direttore del museo “Castromediano”. L’evento è organizzato dalla Chora s.r.l. diretta da Elenia Spagna. I ragazzi, provenienti anche quest’anno da diverse città italiane (Napoli, Benevento, Milano, Torino, Roma) e dall’estero (Francia e Belgio, grazie alla collaborazione con la rivista Arkeo Junior), avranno la possibilità di tuffarsi per dieci giorni nel mondo dell’archeologia, in quanto prenderanno parte ad un vero scavo archeologico. Inoltre, con i laboratori di archeologia sperimentale, apprenderanno le tecniche di lavorazione dei materiali utilizzati nell’antichità. Lavoreranno la pietra, la selce e l’argilla, realizzando piccoli strumenti simili a quelli preistorici utilizzati per la caccia e per l’uso domestico; inoltre realizzeranno i vasi d’argilla e li decoreranno con le tecniche della pittura e dell’incisione. Quest’anno la manifestazione sarà ancora più ricca di attività, tutte condotte alla presenza di archeologi ed esperti dell’Università. L’inaugurazione è fissata per sabato 4 luglio alle ore 21 presso il “Parco dei Guerrieri”, alla presenza dell’associazione “Coppula Tisa” e con la partecipazione di Edoardo Winspeare e Carla Quaranta. Le sorprese, dicono gli organizzatori, saranno tante.

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