Inclusione sociale. La forza del futuro

Nel PIT 9, da Casarano a Martano, ripartono 79 tirocini per adulti e ragazzi

Sono 79 i tirocini formativi che da oggi, 4 giugno, sono stati riattivati a Casarano e a Martano, e nel territorio del Pit9, grazie al progetto ”Senza scarti” relativo ai “Patti per l’inclusione sociale, la legalità e la sicurezza”. Mirato all’integrazione e reintegrazione e all’inclusione sociale, il progetto, che negli scorsi mesi ha attivato 129 tirocini per adulti ex indultati e minori in condizioni di difficoltà, coinvolgendo 65 imprese private e amministrazioni pubbliche e coadiuvando 70 Istituti scolastici nella formazione scolastica, crea dunque ancora una volta le condizioni perché minori e adulti che vivono in stato marginalità e disagio sociale possano maturare un’esperienza formativa e occupazionale presso amministrazioni locali, imprese, cooperative sociali, acquisendo nuove competenze per nuove opportunità. E anche stavolta, grazie anche al grande lavoro di sensibilizzazione territoriale e diffusione dei risultati raggiunti, la risposta delle imprese pubbliche e private non si è fatta attendere. A Casarano, ad esempio, i tirocini che ripartono sono sedici grazie all’adesione del Comune con il Centro Anziani per undici tirocinanti, della Geotec per quattro tirocinanti, della Cooperativa Voglia Verde di Parabita, per un tirocinante. “Le azioni promosso nel corso di quest’anno dal progetto Senza Scarti rappresentano una possibilità concreta e reale di inserimento e reinserimento sociale – sostiene Remigio Venuti, sindaco di Casarano capofila Pit9. “Più volte, in questi mesi, abbiamo ripetuto che non c’è vero sviluppo senza inclusione sociale, ed ancora una volta è questa la leva che ci muove. Promuovere e sostenere politiche di inclusione sociale contribuisce, in modo determinante ed inequivoco, alla crescita e allo sviluppo di un territorio, permettendo a persone che vivono il disagio dell’esclusione o di un reinserimento difficile non solo l’acquisizione di nuove competenze ma innanzitutto la rottura del discrimine e della diffidenza. Ovviamente è solo un inizio, e altrettanto ovviamente non può essere un solo territorio, per quanto sensibile e attento, a risolvere la complessità delle dinamiche legate all’inclusione sociale. Pure, dopo aver ascoltato i fruitori di questo progetto, aver parlato con loro, aver raccolto le loro testimonianze, sono convinto che questa è una esperienza che matura un senso e un valore enormi. E’ come uno spartiacque tra la vita di prima e quella di dopo. E’ uno stimolo a cambiare, grazie al fatto di sentirsi parte attiva di una comunità. Le persone sono una risorsa per una comunità, e noi dobbiamo sempre di più essere capaci di valorizzare a pieno ognuno, anche recuperando ad una piena socialità chi ha sbagliato”. Insieme all’ambito territoriale di Casarano, il progetto “Senza scarti” vede lavorare in rete l’ufficio unico Pit9 e gli ambiti territoriali dei piani sociali di zona del bacino Martano, con tre tirocini già attivati, Gagliano del Capo, Gallipoli, Maglie, e Poggiardo. Dove, nei prossimi giorni, saranno attivati gli altri tirocini.

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