Lavoratrici e lavoratori in attesa

La sinistra unita per Casarano, recependo le richieste provenienti dai lavoratori in agitazione, chiede con forza che vengano rispettati gli accordi

L’accordo di programma dell’aprile 2008, prevedeva 40 milioni di euro, divisi a metà tra Stato e Regione. La Regione Puglia, ha mantenuto il suo impegno di finanziamento, ma il governo centrale, ed i suoi ministri e sottosegretari, non ne vogliono sapere. L'assessore regionale al lavoro, Marco Barbieri, il 16 aprile scorso sollecitava il Ministero del Lavoro per ottenere la Cassa integrazione straordinaria per i lavoratori Filanto, che era stata già sollecitata a dicembre al sottosegretario Mantovano in un incontro svoltosi a dicembre in Prefettura. A questi lavoratori la Cassa integrazione è scaduta il 7 gennaio, e da allora non percepiscono a. Da sempre le componenti casaranesi, salentine e pugliesi, della sinistra tutta, seguono con preoccupazione le vicende di questi lavoratori. “Oltre ad esprimere la nostra vicinanza, intendiamo battere ogni strada, affinchè si rispettino gli accordi presi.” Così commentano gli esponenti di Sinistra Unita per Casarano. Ad alcuni politici non è chiaro che non si può giocare con le vite delle persone (pare sia stata fissata la data per la sottoscrizione della proroga degli ammortizzatori sociali, al 4 di giugno). Per Sinistra Unita si tratta di un film visto e rivisto: “i lavoratori, e noi con loro, siamo stanchi di assistere a questa politica fatta di belle scatole vuote, vuote come il frigorifero delle famiglie che stanno subendo questa dannazione”. E’ giunta l’ora che a questi lavoratori si dia una risposta certa, senza escludere “azioni forti” che ridiano dignità a queste famiglie “sommerse” da giochi squallidi.

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