Concessione castello Angioino. La firma c'è

Il castello Angioino ora ha il marchio gallipolino. Da questa mattina è di proprietà del comune, a seguito del protocollo d'intesa stipulato da Giuseppe Venneri con l'agenzia del demanio di Lecce

Da questa mattina il Castello Angioino è passato nella titolarità del Comune di Gallipoli, a seguito del protocollo d'intesa stipulato dal sindaco Giuseppe Venneri con l'Agenzia del demanio di Lecce e attraverso il quale l'ente ionico ha ottenuto la concessione del prezioso maniero. “Oggi si è compiuta – ha detto il primo cittadino – una buona azione per Gallipoli, attraverso un atto che va verso quel recupero dei beni-simbolo della nostra storia e della nostra identità che già abbiamo perseguito nel recente passato. È stato portato a termine un passo importante per rendere il Castello un contenitore culturale di spessore. Un altro obiettivo promesso alla città e che, come nostro costume, siamo stati in grado di mantenere”. L'atto concessorio, che farà fede a partire dalla prossima settimana e che sarà sostituito, tra un anno, dalla concessione ventennale è infatti propedeutico alla realizzazione degli interventi necessari al recupero e quindi al successivo utilizzo del bene. “Siamo persuasi – ha proseguito il sindaco – che sia giusto continuare ad investire sulla cultura e sul nostro patrimonio artistico, per tutelare e riconsegnare alla città i luoghi della propria memoria storica, come del resto accaduto nel recente passato con un altro simbolo della gallipolinità, la Fontana “Greca” o con il Teatro Garibaldi”. L'importanza della stipula odierna con l'Agenzia del Demanio per tutti i discorsi successivi legati alla ristrutturazione dell'imponente bene storico è sottolineata dall'assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Barba, anch'egli presente questa mattina a Lecce assieme all'ingegnere Giuseppe Cataldi, dirigente dell'Ufficio tecnico Comunale, per la firma dell'atto. “Oggi – ha detto l'assessore – abbiamo attuato un passaggio tanto atteso quanto desiderato per connotare in termini positivi il destino del Castello ed una volta raggiunto questo ambito traguardo siamo già pronti a svolgere i passi successivi: in primis passare dall'attuale progetto preliminare di ristrutturazione a quello definitivo e soprattutto avere i titoli necessari per chiedere gli opportuni finanziamenti. Per questo secondo aspetto siamo già pronti a muoverci ad ogni livello, da quello ministeriale ad Area Vasta, passando per il circuito provinciale dei Castelli”. La meta finale è infatti realizzare un intervento che, sommatosi ai lavori attualmente in corso d'opera per la ristrutturazione dell'ex mercato coperto – di pronta ultimazione – garantisca un colpo d'occhio ed un risultato complessivo senza eguali.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!