Travolto davanti alla scuola. Muore dopo nove giorni

Il suo cuore si è spento dopo nove giorni di ricovero presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma

Il suo piccolo cuore ha lottato per nove giorni tra la vita e la morte, ma poi non ce l’ha fatta. Si è spento ieri il piccolo Francesco Garrapa, appena tre anni e mezzo, travolto il 4 maggio scorso da un’auto davanti all’asilo dove era andato, assieme alla mamma ed alla zia, a prendere la cuginetta. Il tragico incidente è avvenuto a Parma. Lì i genitori del piccolo, lui di Galatone, lei di Galatina, si erano trasferiti dieci anni fa motivi di lavoro. Dopo nove giorni di ricovero presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma il bimbo ha perso la vita. I funerali si svolgeranno domani, alla presenza dei tanti amici e parenti che si sono subito recati nella città emiliana per donare un po’ di conforto ai genitori. La dinamica dei fatti non è ancora chiarissima. Pare che il bambino stesse attraversando la strada preso per mano alla mamma; ma poi, forse alla vista della cuginetta, si sarebbe liberato dalla stretta per andare incontro, andando a finire contro la Volkswage Polo che sopraggiungeva proprio in quel momento. Le ferite riportate alla testa ed al torace sono state troppo gravi. Ai medici è stato impossibile intervenire.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment